News ogi

News ogi (44)

Domenica 19 aprile, alle 17.30, l’Orchestra Giovanile Italiana è protagonista dell’evento conclusivo della PianoLink virtual tournée.
L’iniziativa è partita il 23 marzo scorso, quando l’associazione lombarda PianoLink ha cominciato a trasmettere quotidianamente sulla propria pagina Facebook piccoli concerti online, che il cross-posting rende visibili in contemporanea sulle pagine social di numerose onlus tra cui Telefono Amico, Telefono Rosa, AICCA, AISM, LILT, Fondazione Ariel, coinvolte nel progetto. 
Sono così complessivamente circa 350.000 le persone che potranno ascoltare il concerto finale, per il quale si è scelto di eseguire il Concerto in la minore BWV 1065 per quattro clavicembali di Johann Sebastian Bach: gli archi dell’OGI realizzano a parti reali le tracce video, che vengono sovrapposte a ricostruire l’insieme orchestrale, cui si uniscono poi le quattro parti pianistiche dei talentuosi Scipione Sangiovanni, Michael Jennings e Dario Zanconi, con Valeria Fasiello, pianista della Giovanile che si mette in gioco anche per la realizzazione del montaggio.
Il secondo brano in programma è l’Andante dal Concerto in do maggiore K. 467 per pianoforte e orchestra di Wolfgang Amadeus Mozart, che sarà eseguito nella versione per quintetto d’archi, con la parte solistica affidata ad Andrea Vizzini, direttore artistico di PianoLink.
Oltre alla musica, faranno parte del live streaming anche alcuni brevi messaggi video realizzati dai musicisti, per condividere in rete le loro riflessioni. 
Ci vediamo sul web, domenica!

La Scuola di Musica di Fiesole in ottemperanza al decreto annunciato da parte del Presidente del Consiglio sospende le attività didattiche dell'Orchestra Giovanile Italiana fino al 15 marzo.
Si rende noto che dal giorno 5 marzo sono sospese anche le prove e i concerti che vedono coinvolti gli allievi.
Attendiamo la lettura integrale del decreto per comunicare ulteriori prescrizioni.

Proseguono le affermazioni professionali degli strumentisti che hanno frequentato i corsi dell’Orchestra Giovanile Italiana: Andrea Brunati (OGI 2014-2015) ha vinto il concorso di primo corno presso l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, mentre il percussionista Cristiano Menegazzo (OGI 2010-2011) ha superato ad Anversa il periodo di prova ed è entrato stabilmente nella Antwerp Symphony Orchestra, una delle principali compagini belghe.

Energia, concentrazione ed entusiasmo hanno caratterizzato l’ottima prova dell’Orchestra Giovanile Italiana, ospite degli Amici della Musica di Firenze insieme al vulcanico Giovanni Gnocchi il 14 ottobre scorso. Giunto in scena con il suo strumento, Gnocchi si è seduto al primo leggio della fila dei violoncelli, rendendo chiaro fin dall’inizio il suo desiderio di stare “dentro” l’orchestra pur senza rinunciare, con una gestualità essenziale ed efficace, a garantire la compattezza dei ranghi ed a disegnare un fraseggio dinamico e intenso.

È un grande onore, per l’Orchestra Giovanile Italiana, il doppio appuntamento con la gloriosa istituzione concertistica fiorentina: il 12 ottobre (Teatro alla Pergola, ore 16) l’Ensemble cameristico dell’OGI affianca Katia e Marielle Labèque nell’inaugurazione della nuova stagione.

C’è tempo fino alla mezzanotte del 17 ottobre per presentare la domanda di partecipazione alle prove di ammissione all’OGI, che si svolgeranno alla Scuola dal 27 ottobre al 1° novembre 2019.

Due entusiasmanti concerti all’Alto Adige Festival hanno completato l’attività estiva dell’Orchestra Giovanile Italiana che, dopo aver brillantemente affrontato la prima esecuzione della nuova opera di Silvia Colasanti Proserpine al Festival dei Due Mondi di Spoleto, si è immersa nelle attività chigiane suonando con Boris Belkin e partecipando al corso di Daniele Gatti, ed è stata poi diretta al Ravello Festival da Jeremy Rhorer, in un corposo programma che accostava Alfredo Casella a Gustav Mahler.

Una prova di grande professionalità e concentrazione, quella offerta dall’Orchestra Giovanile Italiana sabato 1° giugno nel Concerto al Quirinale per la Festa della Repubblica, alla presenza del Presidente Sergio Mattarella.

Sei un violinista desideroso di fare un’esperienza formativa nel ruolo di spalla? Oppure suoni la viola e vorresti unirti al corso 2019 dell’Orchestra Giovanile Italiana, entrando a far parte della fila delle viole? Se sei nato dopo il 1992, ed hai una solida preparazione musicale, vieni a Fiesole il prossimo 18 marzo, quando un'audizione straordinaria selezionerà una spalla dei primi violini, due spalle e un concertino dei secondi e due viole di fila. Alla selezione per i ruoli di spalla e concertino potranno partecipare anche gli allievi effettivi già in organico e coloro che abbiano sostenuto le audizioni del novembre 2018.

La domanda di partecipazione potrà essere inviata esclusivamente via email all'indirizzo This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. entro le ore 24.00 di giovedì 14 marzo 2019. I candidati esterni interessati a partecipare dovranno specificare nella email i propri dati anagrafici (nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo e luogo di residenza, codice fiscale) oltre al programma scelto per l'audizione.
Per poter effettuare l’ammissione i candidati esterni dovranno versare una tassa di iscrizione non rimborsabile di € 100,00 entro il giorno della prova. I candidati interni e coloro che abbiano già sostenuto l'audizione svoltasi a Novembre 2018 saranno esentati dal pagamento della tassa.

Scarica il bando

Una folla festosa ha riempito anche quest’anno il Teatro del Maggio, per iniziare il 2019 in compagnia della grande musica e dei giovani strumentisti fiesolani.
Emozionati e concentrati, i giovani musicisti dell’Orchestra Giovanile Italiana si sono mostrati all’altezza della responsabilità di questo primo appuntamento, nel quale li guidava la bacchetta di uno dei più celebri direttori del panorama internazionale, Daniele Gatti.

Dal 10 gennaio l’OGI si immerge nelle struggenti atmosfere del capolavoro pucciniano, partecipando alla messa in scena in coproduzione con il Teatro Goldoni di Livorno, il Teatro Verdi di Pisa ed il Teatro del Giglio di Lucca riuniti nel progetto LTL Opera Studio, cui si devono la selezione e la preparazione delle giovani voci.

L’anno nuovo, iniziato con l’entusiasmante Concerto di Capodanno, ha trovato la Scuola impegnata a fronteggiare la questione relativa alla notizia del mancato finanziamento da parte del MiBAC al progetto formativo dell’Orchestra Giovanile Italiana per il triennio 2018-2020.

È un giovane clarinettista di Lucca, ed ha frequentato nel 2014 l’Orchestra Giovanile Italiana: a soli 22 anni Kevin Spagnolo si è imposto al Concorso Internazionale di Ginevra, sostenendo con successo -fino alla vittoria del I premio- tutte le prove che nei giorni scorsi hanno impegnato 24 giovani clarinettisti provenienti da 14 paesi.

Grande attesa tra i giovani musicisti dell’OGI per l’arrivo a Fiesole del celebre direttore d’orchestra, che sarà alla Scuola dal 25 al 27 ottobre. Daniele Gatti si è reso disponibile a dedicare tre giorni all’Orchestra Giovanile Italiana, per illuminare col suo magistero didattico due capolavori brahmsiani come le Variazioni su tema di Haydn op. 56a e la Seconda Sinfonia.

Due tappe di grande prestigio per il penultimo impegno dell’Orchestra Giovanile Italiana: l’immaginifica fantasia e la concretezza strumentale di Giovanni Sollima hanno guidato i giovani musicisti in due esaltanti concerti a Roma ed a Firenze; nelle file dell’OGI sedevano anche quattro ragazzi spagnoli, giunti in Italia grazie a MusXchange, il programma di scambio internazionale tra i membri delle orchestre giovanili europee: Zóar, Elena, Gabriel e Julia, della Joven Orquesta Nacional de Espana, hanno trascorso dieci giorni in Italia per partecipare alla preparazione del programma e ai concerti.

Ancora emozionati dall’intensità dell’esperienza esecutiva del War Requiem di Britten alla Sagra Musicale Umbra, i giovani strumentisti dell’OGI si preparano ai prossimi, impegnativi concerti d’autunno.

Lo scorso 23 agosto è finalmente andato in onda su Rai3 Primo movimento, il film documentario di Francesco Matera e Lorenzo Scoles sull’attività dell’edizione 2016 dell’Orchestra Giovanile Italiana. Il pubblico televisivo ha potuto così apprezzare il lavoro dei giovani musicisti che scelgono la Scuola per le loro competenze strumentali, e qualificarsi come futuri professori d’orchestra.

Il prossimo 13 settembre, alle ore 21:00, verrà trasmessa da RAI5 la prima recita di Minotauro di Silvia Colasanti, andata in scena con grande successo lo scorso 29 giugno per l'inaugurazione del 61° Festival dei Due Mondi di Spoleto, con la partecipazione dell’Orchestra Giovanile Italiana.

Un’altra prova importante è stata superata a pieni voti dall’Orchestra Giovanile Italiana: l’allestimento di Jeanne d’Arc au bûcher, che il 15 luglio scorso ha trionfalmente concluso il 61° Festival dei Due Mondi di Spoleto.

Giovedì 23 agosto, alle ore 23.45, andrà in onda su RAI3 Prova d’orchestra, il documentario realizzato da Francesco Matera e Lorenzo Scoles sull’edizione 2016 dell’Orchestra Giovanile Italiana.

I giovani e infaticabili musicisti dell’Orchestra Giovanile Italiana si uniscono ai professori dell’Orchestra della Toscana per una produzione di sicuro impatto e grande godibilità: sotto la guida di Timothy Brock, notissimo direttore e compositore americano specializzato nella musica da film, affronteranno un programma che accosta le due celebri Ouverture rossiniane da Il barbiere di Siviglia e L’italiana in Algeri (omaggio nel 150° anniversario della morte del Pesarese) a due tra le più note opere statunitensi: la Rhapsody in blue di George Gershwin e ampi estratti da West Side Story di Leonard Bernstein.

Entusiasmo e soddisfazione all’apertura del 61° Festival di Spoleto, con due affollate recite del nuovissimo Minotauro di Silvia Colasanti: l’allestimento, curato e suggestivo, ha permesso alla musica di esprimere tutto il pathos contenuto nel libretto di Giorgio Ferrara e René de Ceccatty; impegnativo cimento per l’Orchestra Giovanile Italiana, la partitura dell’autrice romana è stata restituita con cura e convinzione, grazie anche all’attenta conduzione di Jonathan Webb, sia nei momenti onirici che nelle asperità drammatiche.

Uno straordinario bagno di folla per l’Orchestra Giovanile Italiana, il 21 giugno scorso al Teatro Romano: oltre 2000 spettatori sono accorsi per ascoltare la grande musica dalle mani dei giovani strumentisti dell’OGI, diretti da Ezio Bosso nell’evento di punta della Festa della Musica 2018.

I due concerti che l’Orchestra Giovanile Italiana ha tenuto nel fine settimana sono stati un’occasione preziosa, di crescita per gli strumentisti dell’OGI e di grande gioia per il pubblico che ha potuto ascoltarli, sabato al Teatro Petrarca di Arezzo e domenica al Teatro del Maggio, in uno dei primi appuntamenti del LXXXI Festival del Maggio Musicale Fiorentino.

Due palcoscenici per l’Orchestra Giovanile Italiana, che il 5 maggio sarà ospite del Teatro Petrarca di Arezzo ed il 6 del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, insieme al celebre violinista tedesco Kolja Blacher, nella duplice veste di direttore e solista.

Tre concerti di grande spessore per la conclusione dell’edizione 2017 dell’Orchestra Giovanile Italiana: le sale più prestigiose di Bologna, Roma e Mantova hanno ospitato l’OGI, impegnata in un programma che accostava Wagner, Korngold e Bruckner sotto la direzione di Philippe Auguin, con la partecipazione solistica del violinista Michael Barenboim.

Fervono i preparativi per il tour autunnale dell’Orchestra Giovanile Italiana, che sarà impegnata in ottobre in tre importanti appuntamenti concertistici: il 16 a Bologna, ospite di Musica Insieme presso l’Auditorium Manzoni, il 17 a Roma nella grande Sala S. Cecilia del Parco della Musica, su invito dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia ed infine il 18 a Mantova, presso il Teatro Sociale all’interno del ciclo Tempo d’orchestra, organizzato dall’Orchestra da Camera di Mantova. Tutti i concerti avranno come orario d’inizio le 20.30.

Desideri approfondire la tua preparazione musicale e partecipare alle attività del progetto formativo dell’Orchestra Giovanile Italiana? Hai tempo fino alla mezzanotte del 22 ottobre per presentare domanda ed accedere alle prove di ammissione, che si svolgeranno alla Scuola dal 30 ottobre al 4 novembre. Il progetto OGI, il primo corso di qualificazione orchestrale in Italia, ha formato in oltre trent’anni migliaia di giovani musicisti, e per moltissimi di loro è stato il trampolino di lancio per l’ingresso nelle principali compagini orchestrali di tutto il mondo.

Dopo l’intensa settimana senese, nella quale ha partecipato al corso di direzione d’orchestra di Daniele Gatti ed al concerto conclusivo presso l’Accademia Chigiana, l’Orchestra Giovanile Italiana ha onorato altri tre importanti impegni di fine estate.

L’Orchestra Giovanile Italiana torna al Festival MITO, dove sarà impegnata nel capolavoro classico per antonomasia, la Sinfonia n. 9 in re minore per soli, coro e orchestra op. 125 di Beethoven, la cui esecuzione è prevista il 9 settembre in Piazza del Duomo a Milano, ed il giorno successivo in Piazza S. Carlo a Torino.

La Giovanile torna all’Accademia Chigiana, per partecipare per il secondo anno consecutivo al corso di direzione d’orchestra di Daniele Gatti: un’occasione straordinaria di crescita, a contatto con una delle più prestigiose bacchette del mondo.

Giovedì 17 agosto, alle ore 23.45, andrà in onda su RAI3 Prova d’orchestra, il documentario realizzato da Francesco Matera e Lorenzo Scoles sull’edizione 2016 dell’Orchestra Giovanile Italiana.

“…valeva abbondantemente i chilometri percorsi, il Requiem commissionato dal Festival a Silvia Colasanti...” e più avanti: “L’esecuzione è stata superlativa…” Così si esprime Mauro Mariani su Il Giornale della Musica all’indomani della memorabile serata al Festival di Spoleto, in cui l’Orchestra Giovanile Italiana ha partecipato alla prima esecuzione assoluta del nuovo Requiem di Silvia Colasanti in memoria delle vittime del terremoto che ha colpito l'anno scorso l’Italia centrale.

Si chiama Vittorio Brunod, ed ha frequentato recentemente i corsi dell’Orchestra Giovanile Italiana: è il trombonista che ha appena vinto il concorso per Alternating Principal Trombone alla Finnish National Opera di Helsinki, dove inizierà a lavorare in agosto.

Debutto il 21 febbraio al Teatro Goldoni, e repliche per tutta la settimana: Nicola Paszkowski dirige l’Orchestra Giovanile Italiana nel Frankenstein, ovvero L’amor non guarda in faccia, “mostruoso melodramma giocoso” ispirato al classico letterario di Mary Shelley.

Proseguono le recite della celebre farsa di Nino Rota, che dopo Pisa e Livorno, sarà in scena il 4 e il 5 marzo al Teatro del Giglio di Lucca. Grande affluenza di pubblico ed entusiasmo per questo progetto curato da LTL Opera Studio, che coinvolge l’Orchestra Giovanile Italiana sotto la direzione di Francesco Pasqualetti, mentre la regia è affidata a Lorenzo Maria Mucci.

AUDIZIONI dal 3 al 10 novembre 2016
presso la Scuola di Musica di Fiesole

Pubblico foltissimo ed entusiasta, al concerto che l’Orchestra Giovanile Italiana ha tenuto il 18 luglio scorso a Milano, nell’ambito del I Festival Internazionale delle Orchestre Giovanili: l’avveniristico Unicredit Pavilion, dotato anche di un maxischermo che permetteva l’ascolto del concerto dalla nuova piazza intitolata a Gae Aulenti, ha decretato un successo trionfale alla festa violinistica di Pavel Vernikov.

La redazione di GBOPERA, testata on line dedicata al mondo della lirica e del balletto, ha scelto cinque tra gli spettacoli accolti lo scorso anno da recensioni entusiastiche, per la seconda edizione dei GBOSCAR – L’Eccellenza dell’Opera e della Danza.

Quattro giovani musicisti dell’Orchestra Giovanile Italiana si trovano in questi giorni a Lisbona, grazie alla partecipazione dell’OGI al programma europeo MusXchange, che prevede scambi tra le orchestre giovanili europee aderenti all’EFNYO.

Al giovane trombonista, che ha frequentato l’OGI negli anni 2005-07 ed ha recentemente conquistato il prestigioso traguardo professionale, abbiamo rivolto alcune domande.

Innanzitutto, congratulazioni! Il ruolo di primo trombone presso l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI è un traguardo di grande prestigio...è stato difficile conquistarlo?

Debutto con teatro esaurito e grande successo di pubblico, per il nuovo allestimento de La vedova allegra presso il Teatro del Giglio di Lucca.

Due giovani strumentisti, provenienti rispettivamente da Paesi Bassi e Portogallo, hanno trascorso a Fiesole alcuni giorni nell’ambito del progetto MusXchange, il programma di scambio internazionale tra i membri delle orchestre giovanili europee di cui l’OGI fa parte.

Si è appena conclusa la tournée autunnale dell’OGI che, sotto la guida di Stanislav Kochanovsky, ha ricevuto in ognuna delle cinque tappe una splendida accoglienza sia da parte di un folto pubblico sia da parte della critica (scarica la rassegna stampa), confermandosi oggetto dell’attenzione e del sostegno delle più sensibili e lungimiranti tra le istituzioni concertistiche del nostro Paese.