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I trent’anni del Quartetto di Fiesole

Additional Info

  • Data: Domenica, 14 Ottobre 2018
  • Ora: 11:00
  • Luogo: Auditorium Sinopoli della Scuola di Musica di Fiesole

I Momenti Musicali si aprono ospitando il Quartetto di Fiesole, che quest’anno festeggia i trent’anni dalla fondazione: era il 1988 quando Piero Farulli radunava intorno all’entusiasmo cameristico di Alina Company (a questo link trovi una intervista ad Alina Company) la prima formazione del complesso. Negli anni tante importanti esperienze hanno contrassegnato la storia del quartetto: le vittorie nelle competizioni internazionali, i concerti presso le più importanti istituzioni musicali, le prestigiose collaborazioni e le registrazioni discografiche, tutto ha contribuito a definire l’identità interpretativa del complesso. Non sono mancati gli avvicendamenti che hanno portato all’attuale composizione del quartetto: oltre ad Alina Company, colonna portante dell’ensemble è la violoncellista Sandra Bacci (da molti anni docente presso la Scuola), mentre il violinista Simone Ferrari e la violista Flaminia Zanelli hanno messo da alcuni anni a disposizione della formazione il loro smalto strumentale ed un’appassionata adesione al progetto artistico.

Il programma
Il concerto si apre con Langsamer Satz (Movimento lento), cui il ventenne Anton Webern affida il suo intenso lirismo postromantico prima di accedere al puntillismo delle composizioni dodecafoniche; segue il Quartetto in re maggiore K.575 di Mozart, il primo dei cosiddetti “prussiani”, composti tra il 1789 e il 1790 su commissione di Federico Guglielmo II di Prussia, appassionato cultore di musica. Il Quartetto K.575 prende il nome di Das Veilchen (La violetta), per un’analogia del tema del secondo movimento con l’omonimo Lied K.476 su testo di Goethe, e sprigiona un senso di felicità creativa che pervade i quattro movimenti.
L’ultima composizione in programma è il Quartetto in sol minore op.10 di Debussy (1893) nel quale, pur rispettando l’usuale ripartizione in quattro movimenti, l’autore si muove intorno alle trasformazioni di un unico tema, in un’originale struttura ciclica che presenta ardite innovazioni armoniche.