Direttore

Giampaolo Pretto, attualmente direttore musicale dell’Orchestra Filarmonica di Torino, da un trentennio è primo flauto dell’ Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Ha tenuto migliaia di concerti nelle più importanti sedi italiane e internazionali, nelle vesti più versatili: solista, camerista, primo flauto e direttore d’orchestra.

Ha inciso decine di CD, tra cui l’Integrale di Mozart con la European Union Chamber Orchestra e la Südwestdeutsche Kammerorchester Pforzheim, il Concerto di Petrassi con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, il Concerto di Fedele, di cui è dedicatario, con l’Orchestra della Rai, registrazione che ottiene 5 “Diapason” dall’omonima rivista francese. Nel 1993 fonda il Quintetto Bibiena, gruppo cameristico di fiati col quale nel corso di un ventennio ottiene importanti riconoscimenti internazionali. Ha tenuto gremite masterclass, oltre che per primarie istituzioni italiane come il MusicaRivaFestival e l’Accademia Chigiana, anche in Francia, Slovenia e Corea.
È assegnatario di numerosi premi, tra cui spiccano l’“Abbiati” (il premio della critica italiana) ricevuto col Quintetto Bibiena nel 2003, e il “G.F. Pressenda” come solista nel 2008. Diplomato in Composizione al Conservatorio di Torino con G. Colombo Taccani ha frequentato masterclass in direzione d’orchestra con Piero Bellugi, e dal 2000 dirige la sezione Fiati dell’Orchestra Giovanile Italiana presso la Scuola di Musica di Fiesole su incarico di Piero Farulli, compito che dal 2013 si è esteso alla direzione di tutto l’organico OGI con la nomina a maestro per l’orchestra. Ha diretto “Quadri” di Moussorgskj e Messa di Schubert al Teatro Coccia di Novara, Misericordium di Britten e Stabat Mater di Pergolesi a Firenze con l’Orchestra Galilei, musiche di Milhaud e Stravinskj con “Sinfonica” al Teatro Romano di Aosta. Nel 2009 ha diretto la prima tournée europea dell’Orchestra georgiana “Zakaria Paliashvili” con una produzione della Serenata op.11 di Brahms pubblicata in DVD. Nel 2014 ha debuttato in oriente con la cinese Wuhan Philharmonic, e da allora è salito sul podio dell’Orchestra di Padova e del Veneto, della Haydn di Bolzano, del Petruzzelli di Bari, del Teatro Olimpico di Vicenza, dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese all’Aquila. Attivo anche come compositore, nel 2013 ha proposto il suo concerto “Nine Rooms”, per flauto violoncello e orchestra d’archi, eseguendolo coi violoncellisti Claudio Pasceri ed Enrico Dindo; nel 2014 “A flat”, quartetto per la stagione dell’Ex Novo Ensemble di Venezia; nel 2016 “Per quelli che volano” per clarinetto e orchestra, commissione dell’Orchestra Haydn. Sky Classica gli ha dedicato due ritratti per la serie “I notevoli” e “Contrappunti”.