Violino - Corsi di Perfezionamento

“Un artista con un'innata musicalità, con una tecnica esecutiva che appartiene solo ai grandi”
The Guardian

 

Kelemen ha da subito catturato l'interesse del mondo musicale con alcune prime esecuzioni mondiali di lavori composti da Kurtág, Ligeti, Schnittke, Gubajdulina, Steve Reich e Ryan Wigglesworth; ha inoltre registrato l'integrale delle composizioni per violino di Bartók. I suoi 17 CD come solista hanno vinto alcuni dei principali premi in Inghilterrra, Francia, Belgio, Germania ed Ungheria.
Barnabás Kelemen ritorna sempre ospite come solista nelle principali sale come la Carnegie Hall, la Royal Festival Hall, La Concertgebouw di Amsterdam, Suntory Hall, Bozar, Philharmonie di Berlino. Ha inoltre lavorato con direttori e solisti quali: L. Maazel, Sir N. Marriner, V. Jurowski, M. Janowski, M. Stern, K. Urbanski, P. Eötvös, I. Fischer e Z. Kocsis. Ha vinto il Kossuth Prize, il Gramophone Award ed altri premi tra Bruxelles ed Indianapolis. Inoltre ha già suonato con diverse orchestre internazionali, per citarne alcune: Budapest Festival Orchestra, BBC Symphony Orchestra, London Philharmonic, Netherlands Radio Orchestra, Deutsche Radiophilharmonie Saarbrücken, NDR Radiophilharmonie Hannover, Helsinki Philharmonic, Lahti Philharmonic, Tapiola Sinfonietta, Norwegian Chamber Orchestra, Trondheim Symphony, Estonian National Symphony, Sinfonia Iceland, Indianapolis Symphony, Malaysian Philharmonic e Yomiuri Nippon Symphony.
Fondatore del Quartetto Kelemen, si è esibito con l’ensemble in tutto il globo, da Melbourne a Pechino, vincendo poi l'ambito Premio Borciani nel 2014. Con il quartetto è stato nuovamente in Italia nel 2019 per un tour di ben sette concerti.
La sua musicalità è stata alimentata dapprima dai suoi genitori e poi docenti quali: Eszter Perényi, Isaac Stern, Ferenc Rados e Zoltán Kocsis, infine anche da suo nonno, uno dei principali suonatori di musica Gipsy del XX secolo, Pali Pertis. Barnabas è professore nelle università F. Liszt Academy a Budapest e in quella di Colonia. Suona un Guarneri del Gesù 1742 “Ex-Dénes Kovács”, concessogli in prestito dallo Stato Ungherese.