Oboe - Corsi di Perfezionamento

Domenico Orlando primo oboe della Gewandhaus di Lipsia dal 2009. Nella sua brillante carriera si è fregiato di numerosi premi in prestigiosi concorsi come il Tomassini di Petritoli o il Concorso Internazionale di Tokio e si è esibito su ambìti palcoscenici tra cui il Teatro alla Scala di Milano e l’Accademia di Santa Cecilia. La passione per lo studio e per lo strumento e la preziosa sintonia con la Gewandhaus sotto la guida di Riccardo Chally e Andris Nelsons gli hanno consentito di perfezionare la tecnica e l’espressione del suono curando e interpretando le sue più profonde sfumature di colore.

Nato a Salerno nel 1979, a soli sei anni intraprende lo studio del pianoforte e scopre una profonda passione per la musica.
Dopo qualche anno decide di dedicarsi allo strumento che lo renderà celebre: l’oboe. Sotto la guida del maestro Alfonso Smaldone presso il Conservatorio di Salerno, all’età di 17 anni, si diploma riportando il massimo dei voti e la lode.
Approfondisce gli studi a Roma con Luca Vignali e con Maurice Bourgue presso il Conservatorio di Ginevra, dove consegue, tra l’altro, il Diplome de soliste avec distintion.
Partecipa inoltre a prestigiosi concorsi nazionali ed internazionali, come il Tomassini di Petritoli nel 1997, con l’attribuzione del secondo posto (primo non assegnato) oltre al Premio Speciale della Giuria, e il Concorso Internazionale di Tokio, nel 2003, classificandosi al terzo posto.
Non ancora diplomato, inizia ad avvicinarsi all’orchestra e all’età di diciotto anni ricopre il ruolo di Primo Oboe nell’orchestra Giovanile di Santa Cecilia, sotto la direzione di Myung-Whun Chung. Dopo qualche anno ricoprirà lo stesso ruolo nell’orchestra di San Gallen (Svizzera). Nel 2000 collabora con l’Orchestra dei Bayerischer Rundfunk di Monaco, sotto la direzione di Maazel. L’anno seguente vince il concorso presso il Regio di Torino, dove rimarrà fino al 2009 prima di volare a Lipsia nella Gewandhausorchester dove copre stabilmente il ruolo di primo oboe.
Numerose e prestigiose le sue collaborazioni: Orchestra Deutches Symphonie di Berlino, Mahler Chamber Orchestra, Orchestra Santa Cecilia e quella del Teatro dell’opera di Roma, Orchestra Filarmonica di Oslo, Orchestra del Teatro alla Scala, Orchestra Toscanini, Orchestra da Camera di Accardo, NDR di Amburgo, Bamberger Symphoniker, Orchestra London Symphony.
È stato diretto dai più grandi direttori d’orchestra: Chailly, Nelsons, Blomstedt, Maazel, Frühbeck de Burgos, Rostropovich, Ashkenazy, Myung-Whu Chung, Pappano, Harding, Nagano, Accardo, Dudamel, Ticciati, Gardiner, Eschenbach, Bytchkov ed altri.
Tra le esibizioni da solista, spiccano il Concerto di Strauss con la Filarmonica del Teatro Regio diretto da Gianandrea Noseda, la Sinfonia Concertante di Haydn con la Gewandhausorchester diretta da Omer Meir Wellber, il doppio concerto di Bach per oboe e violino (Vilde Frang) con la Gewandhausorchester diretta da Herbert Blomstedt.
Domenico Orlando affianca alle performance un costante impegno formativo tenendo masterclass in Italia, Gran Bretagna, Spagna e Giappone. Attualmente è docente presso la Musikhochschule di Würzburg e presso la Kunstuniversität di Graz.
Domenico Orlando suona un Marigaux M2.