Nel 1419, su progetto di Filippo Brunelleschi, iniziava la costruzione dello Spedale degli Innocenti, una delle più antiche istituzioni pubbliche dedicate alla tutela dell’infanzia, che si è sviluppata nei secoli in un intreccio unico tra straordinarietà delle funzioni ed eccezionale valore artistico. 

Da allora sono trascorsi 600 anni, che l’Istituto degli Innocenti festeggia con un ampio ventaglio di iniziative. Tra queste la matinée del 17 novembre (ore 11) illuminata dalla grazia apollinea del Concerto per pianoforte e orchestra in la maggiore K 414 di Wolfgang Amadeus Mozart. 
Ne sarà interprete il pianista Giampaolo Muntoni, da quarant’anni impegnato nella diffusione della musica attraverso incontri-concerto che ha tenuto anche per gli alunni di molte scuole, esperienza che ha ispirato il suo CD Il primo incontro con la Classica, ideato per i bambini, stampato per il Seicentenario e disponibile in sala.
Il Concerto K. 414 fa parte di quei lavori mozartiani che possono essere eseguiti anche con il quartetto d’archi, in sostituzione dell’organico orchestrale. La Scuola ha quindi offerto il proprio contributo al Seicentenario attraverso la partecipazione al concerto dei giovani e talentuosi archi del Quartetto Sine Tempore -uno dei gruppi di punta della classe di Edoardo Rosadini- che sosterranno il ruolo dell’orchestra, in uno spettacolo pensato per offrire un godibile e interessante intrattenimento musicale a bambini e famiglie. 
È prevista infatti un’introduzione con la presentazione degli strumenti e dei principali passaggi del Concerto, mentre durante l’esecuzione verranno proiettate in tempo reale numerose slide con didascalie orientative che costituiranno per tutti una puntuale guida nel percorso di ascolto. 

WOLFGANG AMADEUS MOZART (Salisburgo 1756 – Vienna 1791) Concerto per pianoforte e orchestra n. 12 in la maggiore K.414
Allegro
Andante
Rondeau. Allegretto

 

Giampaolo Muntoni pianoforte
Quartetto Sine Tempore
Davide Bini violino
Giulia Pianini Mazzucchetti violino
Irene Ardino viola
Niccolò Bini violoncello

 

Giampaolo Muntoni
Si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Sul suo approccio interpretativo di musicista influisce anche la parallela formazione nella psicoanalisi e nel diritto. La lunga attività concertistica, in recital e come solista con orchestra, lo ha portato a collaborare fra gli altri con Teatro Comunale di Firenze, Teatro Regio di Parma, Conservatorio di Milano, Teatro Grande di Pompei, Settimane Internazionali di Stresa, Accademia del Fortepiano, Agimus, Lyceum, Estate Romana, Associazione Etnea di Catania, Fondazione Concerti "Niccolò Piccinni", Amici della Musica di Bassano, Istituto di Cultura Francese di Catania, Opera di Firenze, Università degli Studi di Firenze, altre importanti istituzioni culturali e numerosi enti locali. Per il Festival Internazionale Estate Fiesolana e per il Conservatorio di Firenze ha presentato ed eseguito il programma I 24 Studi e 24 Preludi di Chopin. Si è sempre occupato con approccio interdisciplinare di problemi sia di didattica che di diffusione della cultura musicale con incontri-concerto, conferenze, seminari per pianisti, trasmissioni radiofoniche e televisive, articoli e saggi. La sua discografia comprende CD monografici dedicati a Mozart Sonate e Pezzi per pianoforte, Schubert 99 Walzer, Schumann Papillon op. 2, Carnaval op.9, Carnaval de Vienne op. 26, Chopin con due CD 8 Polonaises opp. 22-61 e 24 Preludi e 4 Ballate, Beethoven Sonate op. 13, op. 27 n. 2, op. 53, un CD con opere di Beethoven, Chopin, Liszt. Gli ultimi tre CD sono intitolati rispettivamente Il primo incontro con la Classica (da Rameau a Prokofiev per piccoli e grandi), Il Pianoforte Romantico (Chopin, Schumann, Mendelssohn, Liszt), Musica per divertimento (da Scarlatti a Shostakovich).

Quartetto Sine Tempore
I membri del quartetto Sine Tempore sedevano ancora giovanissimi tra le file dell’Orchestra dei Ragazzi, vivace compagine nata in seno alla Scuola di Musica di Fiesole, che già il Maestro Edoardo Rosadini, viola del Quartetto Klimt e loro direttore, li voleva uniti in un sodalizio musicale che potesse accompagnarli negli anni a venire.
Ne erano passati appena tre quando furono selezionati per partecipare ad una masterclass tenuta da Helmut Zehetner, storica spalla dei violini secondi nei Wiener Philharmoniker, sullo sfondo del glorioso successo raccolto dall’Orchestra dei Ragazzi all’edizione 2016 del World Orchestra Festival di Vienna. La vittoria riportata l’anno seguente nel concorso indetto dalla Scuola di Musica di Fiesole per l’assegnazione di borse di studio consentì al Quartetto di esibirsi all’Auditorium Cassa di Risparmio di Firenze su strumenti opera del celebre liutaio fiorentino Paolo Vettori. E sempre al seguito di un’Orchestra della Scuola, quella intitolata a Vincenzo Galilei, il Quartetto offre alla cittadina andalusa di Marchena il proprio contributo nell’ambito del Encuentro Internacional de Música y Juventud Ciudad de Osuna dell’autunno2018. Ai preziosi consigli ricevuti in quell’occasione dal violinista Jordi Rodriguez Cayuelas e al successivo incontro con la celebre violoncellista Silvia Chiesa il Quartetto deve i calorosi riconoscimenti di pubblico che lo hanno accompagnato nell’estate 2019, prima con gli Amici della Musica di Ancona, poi al Festival della Southbank Sinfonia ad Anghiari ed infine nel Fortissimissimo Festival, a cura degli Amici della Musica di Firenze.
Fra le istituzioni del territorio fiorentino per le quali il Quartetto si è esibito vale la pena ricordare la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze (Mercoledì Musicali), lo European University Institute, la Fondazione Spadolini - Nuova Antologia, il Museo degli Innocenti, la Fondazione Franco Zeffirelli, l’Associazione Dimore Storiche Italiane e l’appuntamento annuale di Strings City. Alla ricerca di un più tangibile dialogo con l’opera dei compositori del presente hanno invece contribuito la partecipazione al Premio Veretti (Arezzo, 2018) e la collaborazione col pianista di rilievo internazionale Roberto Cacciapaglia.
Tutti e quattro i membri sono tuttora impegnati nella prosecuzione dei propri studi musicali presso la Scuola di Musica di Fiesole ed il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara. Come quartetto, non hanno mai smesso di beneficiare dell’insegnamento fermo e attento del Maestro Rosadini.