Il primo concerto, dopo quasi quattro mesi in cui l’emergenza sanitaria ha imposto lo stop agli spettacoli, è affidato ai giovani musicisti della Scuola, che inaugurano la 73ª Estate Fiesolana. Un bel segnale di rinascita per la Festa Europea della Musica, che ogni anno coincide con il solstizio d’estate.


L’ampiezza dell’emiciclo del Teatro Romano di Fiesole permette a 380 spettatori di assistere in sicurezza al concerto, di cui saranno protagonisti due ensemble di archi della classe di Edoardo Rosadini, il Quartetto Hyde ed il Quartetto Shaborùz, che hanno già rappresentato la Scuola in più occasioni pubbliche con esecuzioni di grande qualità.
Programma di aurea classicità per i due ensemble: il Quartetto Hyde esegue il Quartetto in do maggiore op. 20 n. 2 di Franz Joseph Haydn, nel quale alla libertà di invenzione tematica si aggiunge una più articolata scrittura contrappuntistica, mentre il Quartetto Shaborùz suona il Quartetto in sol maggiore op. 18 n. 2 di Ludwig van Beethoven, seconda e riuscitissima prova compositiva in un genere che il genio beethoveniano porterà all’apoteosi.
L’energia e la passione dei ragazzi fiesolani sapranno contagiare il pubblico, esprimendo la gioia di tutti per il ritorno a fare musica dal vivo nella dimensione ideale del concerto, dopo un lungo periodo in cui le emozioni musicali hanno dovuto comprimersi nello spazio virtuale della rete.

L'Estate Fiesolana 2020 continua con oltre venti serate di teatro e concerti, oltre alla consueta rassegna cinematografica agostana. Programma completo www.estatefiesolana.it