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Accademia del Quartetto 2016

Al via la sessione fiesolana dell’Accademia Europea del Quartetto: dal 25 al 30 luglio i gruppi dell’European Chamber Music Academy si ritrovano alla Scuola per le lezioni, gli incontri, ed i concerti di questa nuova edizione. Le formazioni di quartetto d’archi e di trio e quartetto con pianoforte provengono da tutto il mondo, e sono il frutto dell’entusiasmo dei giovani musicisti che frequentano le più prestigiose istituzioni musicali d’Europa.
A guidarle nella settimana fiesolana sarà il team di docenti ECMA composto da Hatto Beyerle, Ida Bieler, Claus-Christian Schuster, Antonello Farulli, Andrea Nannoni e Alasdair Tait. Di grande interesse anche l’incontro con l’eclettico Steven Player, che indaga attraverso musica, danza e teatro nel periodo dal Rinascimento al Barocco.
Il 26, 27 e 29 luglio i gruppi potranno testare nell’execution time in Auditorium Sinopoli (ore 13.15) l’efficacia del lavoro di preparazione, mentre quattro concerti permetteranno al pubblico di apprezzare il talento e la serietà delle formazioni cameristiche partecipanti. Incantevoli luoghi ospiteranno le serate musicali: a S. Salvatore al Monte (26 luglio) e a S. Miniato al Monte (27) i concerti inizieranno alle 21.30, mentre alla Fattoria di Maiano (28) e al Castello dell’Acciaiolo (29) di Scandicci avranno inizio alle 20.30 con cena successiva.

San Salvatore 26 luglio
Tre giovani e già affermati quartetti d’archi aprono la serie dei concerti serali dell’Accademia 2016, nel raccolto incanto del Chiostro del Convento di S. Salvatore al Monte (ore 21.30): le linee del passionale Quartetto in mi minore op. 59 n. 2 di Beethoven saranno tracciate dal Quatuor Akilone, il cui nome si ispira alla parola “aquilone”, con l’intento di richiamare l’idea di un volo immaginario e colorato.
Il concerto prosegue con la proposta novecentesca del Quartetto Lyskamm, che dalla fondazione nel 2008 ha ottenuto costanti e prestigiose affermazioni (tra le quali il Possehl Wettbewerb Musikpreis 2015 ed il premio di musica da camera “Claudio Abbado” Borletti – Buitoni Trust 2016). Ascolteremo la loro interpretazione delle aforistiche Sei Bagatelle op. 9 di Anton Webern, e del petroso Concertino di Stravinsky.
La serata si concluderà con la raffinata espressività del Quartetto in re maggiore K 575 di Mozart, affidato al Quartetto Hanson, laureato al Conservatoire Supérieur de Paris e premiato all’XI edizione del Concorso Internazionale per Quartetti d’Archi di Lyon.

San Miniato 27 luglio
La monumentale Basilica di S. Miniato al Monte ospita il secondo concerto (21.30), del quale saranno protagonisti i gruppi con pianoforte. In apertura, il giovanile Quartetto in fa minore op. 2 di Felix Mendelssohn sarà eseguito dallo Stratos Piano Quartet, fondato nel 2013 da quattro giovani musicisti che si sono conosciuti frequentando l’Università della Musica di Vienna ed hanno conquistato insieme il primo premio al il XX Concorso internazionale di musica da camera Johannes Brahms di Pörtschach, in Austria.
Il secondo brano in programma è il Trio in mi minore op. 57 n. 2 di Franz Joseph Haydn, di cui sarà interprete il Delta Piano Trio, formatosi a Salisburgo grazie all’incontro di tre giovani musicisti olandesi. Sin dalla fondazione nel 2013, il trio si è esibito in tutta l’Europa, e nel 2015 ha vinto il Prix Charles Hennen al Concorso di Orlando in Olanda e il secondo premio al Gianni Bergamo Classic Music Award di Lugano.
La conclusione è affidata all’ammaliante Trio in la minore di Maurice Ravel, che ascolteremo nell’esecuzione dell’Amatis Piano Trio, fondato ad Amsterdam alla fine del 2013 da giovani musicisti di varia provenienza, che si stanno affermando nelle sale da concerto e nei concorsi (nel 2015 il Trio ha vinto il Parkhouse Award di Londra).

Fattoria di Maiano 28 luglio
Scorci di grande suggestione, tra cipressi ed olivi collinari alla Fattoria di Maiano; l’appuntamento è stavolta per le 20.30, dato che all’ascolto del terzo concerto dell’Accademia Europea del Quartetto sarà abbinata una cena in fattoria (necessaria la prenotazione, allo 055/59432).
Ancora tre gruppi, impegnati in un programma che accosta il Quartetto in si minore op. 33 n. 1 di Haydn al Quartetto in fa minore op. 95 “Serioso” di Beethoven, per concludersi con Franco Donatoni, di cui ascolteremo La souris sans sourire.
Protagonisti del concerto il Quartetto Hanson, laureato al Conservatoire Supérieur de Paris e premiato all’XI edizione del Concorso Internazionale per Quartetti d’Archi di Lyon, il lituano Quartetto Mettis, che ha debuttato lo scorso gennaio alla Wigmore Hall di Londra ed ha scelto il suo nome in omaggio alla saggezza ed all’intelligenza della figura mitologica dell’oceanina Meti, ed il Quartetto Lyskamm, che dalla fondazione nel 2008 ha ottenuto costanti e prestigiose affermazioni, e si misura nuovamente con la musica del nostro tempo.

Castello dell’Acciaiolo 29 luglio
L’ultimo appuntamento serale dell’Accademia è nel cortile del Castello dell’Acciaiolo a Scandicci, in collaborazione con Slow Food ed il patrocinio del Comune di Scandicci: al termine del concerto, che avrà inizio alle 20.30, è infatti prevista anche la cena (su prenotazione, al 348 2865659).
L’impeto postromantico del giovane Anton Webern è il cimento del Quartetto TAAG che, fin dalla sua costituzione ha ottenuto importanti affermazioni, vincendo il Concorso Pugnani 2012, e i premi “Piero Farulli” e “Jury” alla rassegna Crescendo 2015. Per gentile concessione della Scuola, il Quartetto TAAG suona strumenti di Arnaldo Morano (1970) e la celebre viola Sderci appartenuta a Piero Farulli.
Il Quartetto in fa maggiore op. 18 n. 1 di Beethoven sarà interpretato dal Quartetto Adorno, che nel nome intende rendere omaggio al celebre filosofo che indicava la musica da camera come via di salvezza dalla mercificazione dell’arte. Nonostante la recente fondazione, l’ensemble si è già esibito in molti concerti, e si avvale di strumenti di grande pregio: il violino Carlo Bergonzi 1739 ex “Mischa Piastro” (gentilmente concesso dalla Fondazione Pro Canale di Milano), un violino del 1912 di Romeo Antoniazzi, una viola del 1928 dei Fratelli Guastalla e un violoncello del 1880 di Giuseppe Sgarbi.
Il concerto si conclude con il Quartetto Lyskamm, che stavolta è impegnato a restituire l’alta temperatura emotiva del Quartetto in la minore op. 41 n. 1 di Robert Schumann.


Ingresso libero ai concerti del 26, 27 e 29 luglio
Ingresso solo concerto del 28 luglio 10,00 € biglietto unico
Prenotazione obbligatoria per le cene
Giovedì 28 luglio: Prenotazione concerto + cena Fattoria di Maiano 055 59432
Venerdì 29 luglio: Prenotazione concerto + cena slowfood 348 2865659