Crollo muretto

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La felice trasferta della Galilei

I giovani musicisti dell’Orchestra Galilei hanno fatto ritorno a Firenze, stanchi ma felici ed appagati dalla fantastica esperienza compiuta in Andalusia.
Sono stati ospiti del Conservatorio Profesional de Música de Osuna, la cui l’accoglienza è stata molto affettuosa, superando addirittura le attese della vigilia e soddisfacendo tutte le esigenze del gruppo.


I concerti hanno trovato un pubblico foltissimo, caloroso e attento sia a Siviglia, dove la Galilei ha suonato il 30 ottobre nella Iglesia del Santo Angel, sia ad Osuna, dove il concerto si è tenuto alla Colegiata de Nuestra Señora de la Asunción il 2 novembre.
Per le prove è stato messo a disposizione dell’orchestra l’ottimo Auditorium del Conservatorio, una sala da 200 posti con acustica perfetta.
I quattro quartetti impegnati nei piccoli concerti previsti hanno potuto beneficiare dei preziosi consigli dei violinisti Vicente Huerta Faubel e Jordi Rodriguez Cayuelas docenti anche della celebre Escuela Reina Sofia di Madrid, e anche i contrabbassi hanno avuto un incontro didattico con Antonio Torres Olmo, generoso professore del Conservatorio Superiore di Siviglia.
Le esecuzioni dei quartetti ad Osuna, Estepa e Marchena hanno visto il 31 ottobre la partecipazione di tutti gli studenti, anche di quelli più piccoli, teneramente coinvolti nel clima di amichevole scambio tra ragazzi che la manifestazione ha rappresentato. Non è mancata la possibilità di un piccolo giro turistico della città di Siviglia, e neppure di un simpatico pomeriggio di socializzazione con annesso karaoke, cui si è prestato spiritosamente anche Edoardo Rosadini.
L’Orchestra Galilei ha dato prova ancora una volta di matura coscienza musicale e professionalità: il gruppo sta crescendo come un grande quartetto, e la partecipazione della flautista Claudia Bucchini nel lavoro di preparazione della sezione dei fiati ha fatto fare all’ensemble un ulteriore salto di qualità, che in questa trasferta si è evidenziato pienamente.
Edoardo Rosadini ha espresso un sentito ringraziamento alla Scuola ed allo staff di accompagnatori (a partire dalla insostituibile Gianna Anichini) per aver permesso questa bellissima esperienza, rivolgendo un pensiero grato ai giovani musicisti per la serietà e la passione che hanno consentito di portare a compimento l’impegno in modo tanto gratificante.