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Un’invasione pacifica di musicisti fiesolani al Festival di Spoleto: si rinnova anche quest’anno la collaborazione tra la Scuola ed il prestigioso festival umbro, che dal 1 al 16 luglio ospita ogni giorno ben due appuntamenti musicali (alle 12 ed alle 19) presso l’antica Chiesa di S. Eufemia.
Sarà una vera festa per i valorosi strumentisti protagonisti dei recital e per i tanti gruppi da camera della Scuola, tra cui figurano i giovanissimi del Quartetto La Fenice, l’Ensemble di flauti Daphnis capitanato da Claudia Bucchini, l’Ensemble Fantasticaria guidato da Bettina Hoffmann ed il Quartetto di sax Alfa, che chiude la serie con Alda Dalle Lucche.

Si è conclusa con grande soddisfazione la campagna di crowdfunding -inserita tra i progetti sostenuti dalla Fondazione Il cuore si scioglie di Unicoop- per assicurare il futuro del progetto Mammamù, il nucleo per strumenti a fiato aperto dalla Scuola presso il Centro Commerciale Unicoop delle Piagge. Alla chiusura si è raggiunta la cifra di 16.306 euro, sufficiente a garantire non solo la prosecuzione del progetto, ma anche l’acquisto di materiale didattico e strumenti per i piccoli musicisti. Grazie di cuore a tutti coloro che hanno partecipato

Grande successo del Quartetto Adorno al Premio Borciani: terzo premio, premio del pubblico e premio per la migliore esecuzione del brano contemporaneo sono andati a questo valoroso complesso italiano.
Il Premio Borciani è uno dei più importanti concorsi per quartetto nel panorama internazionale: l’undicesima edizione ha visto dieci agguerriti complessi sfidarsi al Teatro Valli di Reggio Emilia, dinanzi ad una prestigiosa giuria presieduta da Valentin Erben, violoncellista del leggendario Quartetto Alban Berg.

L’obiettivo del crowdfunding per il progetto dei piccoli fiati delle Piagge è raggiunto!
Grazie a tutti voi possiamo assicurare a Mammamù l’impegno dei docenti; attenzione, però, c'è tempo fino al 16 giugno per donare ai bambini delle Piagge anche strumenti musicali e materiale didattico.
Intanto desideriamo ringraziare di cuore chi ha donato on line sulla piattaforma di Eppela e chi ha partecipato, il 30 maggio scorso, alla bellissima cena-concerto organizzata alle Piagge dalla Sezione Soci Nord-Ovest di Unicoop.
Oltre 600 persone, bambini, genitori, nonni, tutti uniti per sostenere Mammamù: una testimonianza concreta di impegno e solidarietà, che ha permesso di raccogliere in una sola sera oltre 6.500 euro!
Un caloroso grazie anche alla Fondazione Il Cuore si scioglie onlus, alla sezione Soci Firenze Nord Ovest e ai dipendenti della Coop delle Piagge, che hanno reso possibile questo evento; un grazie particolare a Viviana Quaglia, Giulio Caravella e Tommaso Perrulli.
Ancora grazie agli allievi del Progetto Mammamù, con i loro docenti Daniele Cantafio e Lisa Napoleone, agli archi del Nucleo Orchestrale delle Piagge guidati in questa occasione da Marco Scicli, ai ragazzi di Eos Saxophone Project di Alda Dalle Lucche e alla Band Grana Grossa, che hanno tutti contribuito suonando nella serata.

Il giovane compositore della classe di Andrea Portera conquista il primo premio alla seconda edizione del Concorso Internazionale di Composizione “SIMM 2017 - Nuove Musiche per Clavicembalo". Promosso dalla Scuola Internazionale Musicale di Milano, con il patrocinio del Comune di Milano e in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e Rugginenti-Volonté Edizioni, il concorso promuove la produzione di nuova musica per un antico strumento, e lo scambio artistico fra compositori di varia provenienza.

Un dispositivo medico che può salvare la vita: da pochi giorni si trova nell’atrio della Torraccia il nuovo defibrillatore acquistato dalla Scuola. Il personale ha seguito un corso per imparare come utilizzarlo; ovviamente speriamo di non doverne mai fare uso!

Dal 1 giugno è possibile effettuare le iscrizioni ai corsi propedeutici, preaccademici e amatoriali, mentre per i corsi accademici di I livello (Triennio), saranno attive dal 15 giugno.
Un’offerta formativa ampia e varia, che risponde alle esigenze di chiunque voglia avvicinarsi alla musica, sia in tenerissima età, sia per proseguire e completare un percorso già iniziato, oppure per incrementare le competenze professionali al più alto livello.
Alcuni percorsi sono soggetti ad una prova di ammissione, comprovante il grado di preparazione raggiunto.


Link iscrizioni online

La Scuola cerca nuovi docenti! Se sei in possesso dei titoli richiesti e vuoi mettere al servizio dei giovanissimi musicisti le tue competenze e la tua esperienza didattica, partecipa al bando pubblico per titoli, inviando la domanda entro il 25 giugno prossimo.

BANDO

Attraverso il Centro di Documentazione Musicale della Toscana, la Scuola prende parte al Salone del Libro di Torino che, giunto alla sua XXX edizione, ha scelto quest’anno la nostra come regione ospite.
Giovedì 18 maggio, giorno dell’inaugurazione del Salone 2017, la dottoressa Stefania Gitto presenta alle 15.30 l’attività del CeDoMus all’interno dello Spazio Toscana.
Frutto di una convenzione tra la Regione Toscana e la Scuola di Musica di Fiesole, il CeDoMus è stato istituito nel 2014 allo scopo di offrire un servizio di supporto alle attività di gestione, catalogazione e tutela delle raccolte di musica manoscritta e a stampa e dei fondi librari di argomento musicale conservati sul territorio regionale, promuovendo lo scambio di informazioni e competenze specifiche tra archivisti, bibliotecari, studiosi e musicisti nell'ottica di una maggiore conoscenza e valorizzazione del patrimonio documentario musicale.

Si chiama Vittorio Brunod, ed ha frequentato recentemente i corsi dell’Orchestra Giovanile Italiana: è il trombonista che ha appena vinto il concorso per Alternating Principal Trombone alla Finnish National Opera di Helsinki, dove inizierà a lavorare in agosto. Già vincitore dell’audizione per l’Accademia dell’Opera di Zurigo, Brunod ha un curriculum di tutto rispetto, avendo partecipato a numerose produzioni con l'Orchestre de la Suisse Romande di Ginevra, l'Orchestre de Chambre di Ginevra e l'Orchestre de Chambre du Valais.
Complimenti!

IL PROGETTO MAMMAMU’: DI COSA SI TRATTA?

Guarda il progetto completo su www.eppela.com/mammamu

Mammamù è un’idea ed anche un luogo, ovvero un’idea che grazie ad un luogo ed al sostegno di tutti può realizzarsi compiutamente.

L’idea è quella di ritenere che mamma-musica sia un efficace strumento di integrazione culturale e sociale, e perciò avvicinare ad essa i bambini in età scolare.

Il luogo è attualmente la sala della sezione soci, situata all’interno del Centro Commerciale Unicoop Firenze nel quartiere fiorentino delle Piagge -dove una popolazione numerosa e multiculturale ha enormemente bisogno di punti di aggregazione e di stimoli culturali. La sala si chiama appunto Mammamù, ed è un ambiente colorato e confortevole, adatto ai piccoli musicisti e perfettamente insonorizzato.

I primi 8 allievi suonavano il corno, la tromba ed il clarinetto. Oggi i bambini sono 23, e si sono aggiunti altri strumenti: il flauto, il sax ed il trombone. Le lezioni di strumento si svolgono il martedì, il giovedì ed il venerdì, mentre il mercoledì è dedicato alla musica d’insieme.

Oggi i contributi delle istituzioni pubbliche stanno progressivamente riducendosi, così la Scuola si trova di fronte ad una vera sfida: trovare i fondi necessari per dare stabilità al progetto e assicurare il suo futuro, garantendone la gratuità e la qualità per un numero sempre più ampio di bambini.
Aiutateci a sostenere il progetto e far sì che i bambini continuino a suonare e a divertirsi facendo musica insieme!

Con l’amore di sempre per l’educazione musicale in ogni direzione, la Scuola si impegna con passione alle Piagge, dove la sfida educativa richiede da parte dei docenti coraggio e fantasia, per suscitare nei bambini l’interesse ed il desiderio di partecipare.
Grazie all’entusiasmo del team di docenti, coordinato dal trombettista Daniele Cantafio, i piccoli fiati imparano a sperimentare, ad ascoltarsi, a scoprire la gioia di suonare insieme.
Sosteneteci, solo insieme potremo continuare a regalare la musica ai bambini delle Piagge!

Cosa vogliamo realizzare
Continuare ad offrire ai bambini delle Piagge la possibilità di crescere con mamma-musica, suonare in un’orchestra in orario extra-scolastico ed arricchire il loro panorama culturale con una diversa attitudine nei confronti del bello, dell’armonia, e del “fare insieme".
Creare in tutto il quartiere una sensibilità e una cultura del far musica insieme come valore individuale e sociale e di integrazione, attraverso una costante presentazione dei risultati delle esperienze formative nei vari luoghi di aggregazione.

Gettare le basi per assicurare un futuro solido: questo sarà possibile solo se il progetto Mammamù sarà al centro dell’attenzione di tutto il Quartiere delle Piagge e del Quartiere di Brozzi, e riceverà un sostegno convinto e partecipe da parte di coloro che vorranno condividere con noi il sogno della musica come gioia del suonare – e ascoltare – insieme.

Come verranno utilizzati i fondi
Per continuare ad offrire gratuitamente la formazione musicale e mantenere un alto livello di qualità, c’è bisogno di figure professionali altamente specializzate.
Il primo obiettivo fondamentale è assicurare il lavoro appassionato dei 3 docenti impegnati nel progetto. Il costo è di 10.000€.
Per il momento i bambini possono utilizzare alcuni strumenti messi a disposizione dalla Scuola, ma in un secondo momento bisognerà noleggiarne altri e assicurare il materiale didattico, oltre ad alcune spese per l’organizzazione di eventi, in tutto altri 5.000€

Un desiderio realizzabile solo con il contributo di tutti.

I valori in cui crediamo
Mammamù è la sezione fiati del Nucleo Orchestrale dei bambini delle Piagge che la Scuola di Musica di Fiesole ha avviato nel 2012. La filosofia di riferimento è quella che ha ispirato José Antonio Abreu nel creare il grande progetto dei nuclei orchestrali che ha cambiato culturalmente il volto di milioni di giovani venezuelani salvandoli, attraverso la musica, dalla strada e dal degrado sociale delle favelas.

È in questa prospettiva che la Scuola ha deciso di lanciare, grazie al supporto della Fondazione Il Cuore si scioglie di Unicoop Firenze, una raccolta fondi pubblica sulla piattaforma Eppela per dare continuità al progetto.

Partecipare è semplicissimo: www.eppela.com/mammamu

Una serata vivace ed emozionante, alla scoperta di inaudite idee musicali: il Veretti anche quest’anno non ha smentito la sua capacità di radunare le forze della Scuola e tanti appassionati intorno ai giovani compositori. Al termine delle esecuzioni la giuria ha assegnato il primo premio a Iter, per percussioni e pianoforte, di Lorenzo Fiorentini e la commissione di un brano da eseguire a Scuola a Giacomo Anichini. Il clarinettista Alessandro Casini, interprete di Nasirolmolck con l’autrice Sara Tajik, è stato premiato come miglior esecutore.
Le quattro commissioni esterne sono state assegnate da Contempoartensemble a Diego Medellin, dall’associazione bolognese 2 Agosto a Jacopo Aliboni, dall’Orchestra Vivaldi a Lorenzo Fiorentini e Benedetta Zamboni, da Sconfinarte - per il festival Rebus - a Sara Tajik.
Il gradimento del pubblico ha premiato invece Quiescendo, di Mitja Bichon.

La Scuola è tra i partner del progetto di Accademia Verdiana, il primo Corso di alto perfezionamento in repertorio verdiano organizzato dal Teatro Regio di Parma e rivolto a dieci cantanti lirici residenti in Italia, di età fra 18 e 35 anni, ai quali è offerta l'opportunità di conseguire una preparazione vocale, musicale e teatrale di eccellenza a titolo gratuito, con una borsa di studio di mille euro e un rimborso spese.
Coinvolte nel progetto, insieme alla Scuola, sono l’Accademia Musicale Chigiana e il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, con il patrocinio dell’Università Bocconi di Milano e dell’Istituto Nazionale di Studi Verdiani.
Il progetto è stato premiato dalla Società Italiana degli Autori ed Editori nell’ambito del bando Sillumina-Copia privata per i giovani, per la cultura, diretto al sostegno alla creazione di residenze artistiche per promuovere la creatività dei giovani autori, artisti, interpreti ed esecutori. L’impegno della Scuola consiste nel partecipare alla definizione delle attività previste, fornendo un docente di alto profilo, che contribuirà alla formazione degli allievi selezionati.
Il docente in questione è il baritono Claudio Desderi, indimenticabile Falstaff sui più importanti palcoscenici europei; il Maestro metterà a disposizione dei giovani la sua grande esperienza, maturata nei tanti anni di una prestigiosa e multiforme attività nel magico universo del teatro musicale.

Un bel successo per la classe di chitarra di Piero Di Giuseppe: due allievi fiesolani hanno conquistato i primi posti al XXIII Concorso Chitarristico Nazionale “G. Rospigliosi” di Lamporecchio. Sono Giovanna Carrillo Fantappiè e Federico Pavoni, che si sono classificati rispettivamente prima e secondo, nella categoria A della sezione solistica. Complimenti!

Il progetto Un coro di storie, presentato dalla Fondazione Toscana Spettacolo in collaborazione con la Scuola ed Oxfam Italia Intercultura, è tra i 36 vincitori (su 159 candidature) di MigrArti 2017, iniziativa del Mibact nata lo scorso anno con l’obiettivo di consolidare il legame con i “nuovi italiani”, riconoscendo e valorizzando le loro culture di provenienza.
Un coro di storie propone un percorso formativo imperniato sul metodo musicale, come veicolo aggregativo tra le diverse culture.
La Fondazione Toscana Spettacolo, che da oltre due anni lavora in rete per la diffusione della musica nei propri teatri, allarga così l’offerta di iniziative per la formazione del pubblico: ai laboratori di prosa e danza si affiancano occasioni di approfondimento anche per la musica, in particolare per le comunità di stranieri che vivono in Toscana, che attraverso la musica potranno comunicare, conoscersi e mantenere vivo il repertorio tradizionale.
Il progetto interesserà gran parte del territorio regionale, coinvolgendo 5 istituti scolastici delle provincie di Firenze, Prato, Pisa, Siena e Grosseto.
Ne sono destinatari studenti e insegnanti, che saranno impegnati in un’attività volta a sviluppare la capacità di cogliere e restituire un brano musicale, realizzare canti, improvvisazioni vocali, drammatizzazione e sonorizzazione dei testi.
Il Direttore Artistico della Scuola Alain Meunier curerà il percorso formativo e le fasi finali di realizzazione del progetto. Giovanni Guerrieri, regista e attore della compagnia teatrale I Sacchi di Sabbia, farà “dialogare” i testi dei materiali raccolti dai ragazzi con le partiture musicali.

La partecipazione della Scuola al programma Erasmus+ permetterà a tre giovani musicisti fiesolani di iscriversi alle selezioni per accedere all’Orchestra Erasmus, una nuova formazione che debutterà a Firenze il 7 maggio (ore 18) in Piazza Santissima Annunziata, nell’ambito delle celebrazioni per i 30 anni del Progetto Erasmus e i 60 anni dei Trattati di Roma. L'Orchestra Erasmus sarà formata dai migliori studenti di tutte le istituzioni musicali che partecipano al programma di mobilità internazionale.
Il concerto del 7 maggio sarà dedicato alle 13 studentesse, italiane e straniere, scomparse l’anno scorso in Spagna in un tragico incidente stradale proprio mentre si trovavano in Erasmus.

Il 30 marzo, il terzo appuntamento di Sounds of Europe porta la musica all’Istituto Francese (ore 20 - piazza Ognissanti, 2). Protagonisti del concerto il nostro Direttore Artistico Alain Meunier e la pianista Anne Le Bozec, che saranno impegnati in un programma che spazia tra Beethoven, Debussy, Malipiero, Faurè e Bach e che ben corrisponde (tra Italia, Francia e Germania) allo spirito del ciclo, promosso dall’Istituto Universitario Europeo in collaborazione con la Scuola.

Ecco cosa scrive Alain Meunier a proposito di questi appuntamenti musicali:
Quando il dottor Schlenker è venuto a trovarci per invitare la Scuola a prender parte alla ricorrenza dei 60 anni della firma dei Trattati di Roma, non poteva che ricevere il nostro sostegno a tale iniziativa.
Già in sé c’era motivo di una presenza, ma ancor di più in un momento della storia in cui l'idea dell'Europa viene così contestata e presentata in modo caricaturale.
Con questi incontri la musica viene messa al centro delle preoccupazioni dell‘EUI, invitando i nostri ragazzi a una riflessione per superare l'idea che sia normale tutto ciò che si trovano alla porta: la moneta, il passare le frontiere senza pensarci, il progetto Erasmus… tutte cose frutto d'una visione generosa di persone convinte della necessità di rifiutare la guerra come fatalità naturale o come modo di risolvere i problemi!
Formidabile cambiamento, splendida scomessa dopo un terrificante conflitto, quello del ‘39-‘45.
Facendo musica in questo contesto, la Scuola sa di partecipare all'edificazione d'un sogno protettore: quello che mette in prima linea le forze dello spirito e porta la musica nell'universalità del suo messaggio di bellezza. Quello che dice che l'Europa può e deve essere una terra aperta, fiera di sé, orgogliosa del suo passato, ma soprattutto ambiziosa per un suo futuro generoso e umanista.
Ragazzi, ci siete voi alla manovra, già da oggi nel vostro ardore di fare musica!
Ed è anche quello che intendo dire, in musica, insieme a Anne Le Bozec, nel concerto del 30 marzo all'Istituto Francese.

Si è tenuto lo scorso 5 marzo il concerto di premiazione del Concorso regionale musicale organizzato dal Lions Club Aldobrandeschi di Grosseto, nel quale la soprano Clarissa Reali, che frequenta presso la Scuola il secondo anno del Triennio nella classe di Elena Cecchi Fedi, si è classificata al primo posto cantando arie di Rossini, Donizetti e Mozart.
Complimenti!

Lo scorso 20 febbraio si è riunito il consiglio direttivo dell’Associazione Amici della Scuola di Musica di Fiesole. Si è deliberato di confermare nel ruolo di Presidente l’Avvocato Stefano Dalpiaz, ed Anna Ancillotti alla tesoreria, mentre alla Vicepresidenza è stata eletta Vanna Van Straten; entrano nel direttivo Donata Fornaciari, Annamaria Ingiulla e Barbara Montanarini.

In concomitanza con la masterclass di Paolo Beltramini, che mette a disposizione degli allievi della classe di Giovanni Riccucci la sua esperienza di concertista e didatta, la Scuola ospiterà un’esposizione di clarinetti Ripa, sabato 11 (dalle ore 10.00 alle 19.00) e domenica 12 (ore 10.00-14.00)  febbraio presso l’aula Cappella. Gli strumenti della ditta L.A. Ripamonti di Milano sono espressione di un alto artigianato, nel quale confluiscono molteplici competenze (fisica acustica, alta falegnameria, oreficeria, meccanica di precisione), per offrire ai musicisti il massimo della qualità di suono e della praticità d’uso.
 


La Scuola desidera contribuire a far conoscere un bel progetto musicale, promosso dall’Associazione Piero Farulli Onlus - la musica un bene da restituire: si tratta della formazione di un nuovo coro interculturale, che ha lo scopo di facilitare il dialogo fra i migranti e la popolazione locale. Il progetto è stato selezionato dalla Fondazione il Cuore si scioglie, che lo ha inserito nella campagna di crowdfunding promossa sulla piattaforma Eppela.
Fino al 25 febbraio chiunque può così dare un contributo alla realizzazione dell’iniziativa al link https://www.eppela.com/it/projects/11981-libere-voci-dal-mondo
Il problema dei rifugiati coinvolge le zone interne della nostra Regione: giovani migranti si aggirano sperduti nei sentieri dei boschi che sovrastano Dicomano, Londa, Rufina.
L’isolamento cui spesso sono costretti rischia di rendere ancor più estranea questa desolata umanità, che ha dovuto abbandonare tutti gli affetti per salvare sé e le famiglie dalla guerra, dalla fame, dalla miseria. Al tempo stesso fra gli italiani serpeggia un senso di disagio di fronte a tanti giovani stranieri che passano le loro giornate in attesa.
L’Associazione Piero Farulli vuole dare il suo contributo all’indifferibile percorso di integrazione, proponendo la musica come efficace strumento di aggregazione e conoscenza reciproca.
Le prove del coro sono appena iniziate: il primo incontro si è tenuto sabato 21 gennaio nella sala polivalente del Comune di Londa. Chi fosse interessato a partecipare al coro può scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Non è richiesta alcuna conoscenza della musica, non ci sono limiti di età e la partecipazione è gratuita.

Per informazioni: 338/6611779 email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il video di presentazione realizzato per la campagna si trova al seguente indirizzo: https://youtu.be/8TV8tdqL-B0

Grazie alla passione ed alla  generosità di tanti donatori, anche nel 2016 la Scuola è riuscita a garantire progetti importantissimi e gratuiti in periferie multiculturali come le Piagge e Sorgane, dove 86 bambini hanno avuto la possibilità di partecipare al grande laboratorio educativo dei Nuclei Orchestrali. Attraverso lo studio di uno strumento, hanno imparato la musica come forma di espressione individuale, ma anche e soprattutto come armonico linguaggio del vivere insieme.
Avete sostenuto il sogno di giovani solisti grazie all’istituzione di borse di studio, fondamentali per gli studenti più meritevoli e con meno possibilità economiche per fare della loro passione una professione. Alcune di queste borse sono appuntamenti che da anni promuovono l’eccellenza, come il Concorso per quartetti d’archi V.E. Rimbotti, -che quest’anno ha visto la vittoria del Quartetto Mettis, le borse di studio messe a disposizione dalla Fondazione CR Firenze, dalla Fondazione Walton e dalla Fondazione Ciampi; non dimentichiamo poi la borsa in ricordo di Giuliano Valori per due giovani pianisti, le borse in memoria di Paolo Fioretti e quelle dell'Associazione Amici della Scuola, che da vent’anni consentono a molti studenti di proseguire gli studi.
Siete stati generosi con la Scuola, e in tanti avete aderito alla campagna promossa dall’Avvocato Paolo Fresco, che raddoppiava le vostre donazioni, dimostrando che il contributo di ciascuno può fare la differenza.
Ci avete donato strumenti preziosissimi per la crescita dei nostri giovani musicisti. Ad esempio, i piccoli musicisti di Piagge e Sorgane hanno ricevuto, grazie alla generosità di Bernardo Donati ed alla collaborazione dei liutai Sorgentone e Mecatti, nuovi archi, spalliere e corde.

Nel 2016, insieme a voi, abbiamo scritto una bella pagina di musica, promuovendo la cultura musicale e l’eccellenza, soprattutto tra i più giovani. Grazie!

Anche nel 2017 potete fare la differenza e vivere la musica da protagonisti.
Realizzare il sogno di portare la musica a tutti è semplice: sostenete i progetti della Scuola di Musica di Fiesole http://www.scuolamusicafiesole.it/it/sostieni

Una folla festosa ha riempito anche quest’anno l’Opera di Firenze, per iniziare il 2017 in compagnia della grande musica e dei giovani strumentisti fiesolani.
I brani in programma hanno permesso alle orchestre della Scuola di sprigionare l’entusiasmo del far musica insieme, ed anche di mettere in luce le ottime qualità dei giovani che ne compongono le file. Grande emozione e soddisfazione per Giampaolo Pretto, chiamato prima a guidare una lanciatissima Orchestra dei Ragazzi, e poi a concertare e dirigere un ampio organico sinfonico, nel quale una buona parte degli strumentisti sedeva per la prima volta di fronte ai leggii dell’Orchestra Giovanile Italiana.
Prima dell’inizio del concerto, il nostro Sovrintendente Lorenzo Cinatti ha preso la parola per augurare a tutti un anno sereno e proficuo; con lui sul palco Serena Spinelli, Consigliera della Regione Toscana, Dario Nardella Sindaco di Firenze e Anna Ravoni Sindaca di Fiesole, che a loro volta hanno rivolto ai fiorentini i loro auguri.

Il Direttore Artistico Alain Meunier, impossibilitato a partecipare personalmente alla matinée, ha chiesto che fosse data lettura del suo messaggio, nel quale si sottolineava affettuosamente il senso della dedica del concerto alla memoria di Andrea Tacchi:

Cari Amici,
voglio dirvi quanto mi dispiace non poter celebrare l'anno nuovo insieme a voi tutti! Per prima cosa perché è un giorno particolare nella vita dei musicisti della Scuola, ma ancora di più quest'anno, essendo il concerto di Capodanno dedicato alla splendida figura di Andrea Tacchi... Come non ricordare il tempo in cui facevamo musica per le Settimane Internazionali di Musica d'insieme di Napoli con Accardo, Giuranna, Petracchi, Canino e tanti ancora? Ma stamani è tutto per TE e si suonerà coll'orgoglio di fare musica, portando il tuo messaggio di musicista unico, veramente unico! Un messaggio di serietà, di rispetto, d'umiltà… e di gentilezza, sempre, per tutti. Ciascuno dei nostri giovani suonerà ascoltando il suo vicino di leggio, come il più lontano; attento ai particolari come al tutto, fiero di far vivere la Tua costante lezione di musica, di vita, fiero d'invitarTi ad un gioioso incontro e fieri tutti di offrire al nostro Andrea un unico cuore, gonfio di gioia di fare, gonfio d'amore.
Andrea carissimo la Scuola Ti festeggia, la Scuola Ti vuole vivo, la Scuola Ti ringrazia e Ti canta.
Allora, insieme a Te, ce lo consenti? la Scuola porta i suoi fervidi auguri a tutti voi....

Ciao Tacchi!

Il violinista Stefano Farulli, allievo della Scuola fin dalla fanciullezza nella classe di Alina Company, si trova adesso a Berlino, dove sta completando i suoi studi con Nora Chastain presso l’Universität der Künste, una delle due hochschule della capitale tedesca.
Da pochi giorni Stefano è konzertmeister dell’orchestra universitaria… congratulazioni!

Una bellissima notizia per l’anno nuovo: il Bonus Stradivari, varato nel 2016 per aiutare i giovani musicisti nell’acquisto degli strumenti, si rinnova e si estende a comprendere tutti coloro che studiano musica presso le istituzioni abilitate al rilascio dei titoli AFAM; gli allievi della Scuola potranno pertanto usufruire di un contributo del 65% (fino ad un massimo di 2500 euro) sul prezzo di acquisto di uno strumento musicale, anche relativamente ad un corso complementare.
Un bel segnale di sensibilità da parte delle istituzioni, ed un importante sostegno alle famiglie dei giovani musicisti!

Qui di seguito le novità 2017
1) Estensione del Bonus agli studenti di tutti i corsi dei Conservatori, degli ISSM e degli enti abilitati a rilasciare titoli riconosciuti Afam: preaccademici, triennio, biennio e precedente ordinamento. In aggiunta, sono compresi anche i corsi di strumento complementare (esclusi nel 2016);
2) Estensione agli studenti dei Licei Musicali;
3) Cambiano le modalità del Bonus: non più euro 1.000, ma un contributo del 65% sul prezzo di acquisto, fino a un contributo massimo di euro 2.500;
4) La legge entra in vigore dal 1° gennaio 2017, ma il Bonus sarà operativo a seguito del provvedimento attuativo dell’Agenzia delle Entrate: prima dell’emanazione di tale decreto, che disciplinerà anche i termini dei certificati da rilasciare, invitiamo gli enti a non rilasciare certificati.
Sono esclusi dal Bonus 2017 gli studenti che ne hanno beneficiato nel 2016, in quanto si tratta di un Bonus una tantum.
Non cambiano le modalità operative: certificato ad hoc rilasciato in copia unica dall’ente (senza marca da bollo), bonus applicato come sconto dal produttore/rivenditore, che recupera il dovuto con credito d’imposta

 
I dettagli tecnici per l’ottenimento del Bonus sono consultabili nelle circolari emanate dalla Agenzia delle Entrate (LINK)

 
La procedura per richiedere l’attestato valido per l’agevolazione del Bonus Stradivari è la seguente:
- inviare un’e-mail, specificando nome e cognome dell’allievo richiedente, al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
- ritirare l’attestato presso la Segreteria della Scuola (in orario d’ufficio da lunedì a venerdì) ricordando che sarà disponibile solo due giorni dopo l’invio della richiesta
- consegnare l’attestato cartaceo direttamente al rivenditore scelto.

Matinée di alto profilo istituzionale nell’Aula del Senato, che ha visto domenica 18 dicembre protagonisti del Concerto di Natale i giovani musicisti del "Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili e Infantili in Italia Onlus" diretti da Gianna Fratta, con il Coro Mani Bianche e il Coro Voci Bianche, e la partecipazione della cantante Paola Turci e del trombettista Paolo Fresu. L'orchestra era composta da giovani provenienti dai Nuclei di oltre 10 città, espressione dinamica ed inclusiva delle diverse realtà del Paese, che si sono unite ai cori in uno spirito di forte condivisione.
Il Coro delle Mani Bianche è stato diretto da Naybeth Garcìa, fondatrice insieme a Jhonny Gòmez del metodo "Manos Blancas", che si è diffuso in tutto il mondo grazie alla sua comprovata efficacia nel sostegno all'integrazione e all'abbattimento delle barriere fisiche e sociali.
Il concerto, trasmesso in diretta da Rai 1 ed in Eurovisione, accostava brani del grande repertorio classico, famose composizioni jazz e tradizionali brani natalizi ed ha suscitato grande entusiasmo e commozione negli ascoltatori, tra cui il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e le più alte cariche dello Stato.
Un’occasione importante per porre all’attenzione del mondo politico il capillare lavoro del Sistema italiano, alla cui realizzazione la Scuola contribuisce fin dalla fondazione con ruoli di coordinamento, direzione e formazione.

Tre appuntamenti pomeridiani (dal 6 all’8 gennaio, ore 17.45) portano al Saloncino del Teatro alla Pergola l’Orchestra dei Ragazzi, con Edoardo Rosadini per Il primo concerto dell’orso Paddington.
Nel 1958 lo scrittore inglese Michael Bond dette alle stampe A Bear called Paddington, ispirato da un solitario orsacchiotto di pezza visto negli scaffali di un negozio londinese nei pressi della stazione di Paddington. Bond dichiarò di aver pensato ai bambini che si allontanavano da Londra durante la guerra per sfuggire ai bombardamenti: tutti aspettavano il treno e avevano un cartoncino ed un bagaglio, esattamente come l’orsetto della storia che, seduto sulla sua valigia, mostra un cartellino che recita: “Per favore prendetevi cura di quest’orso. Grazie”.
L’incontro con la famiglia Brown, che adotta l’orsetto col nome del luogo del ritrovamento, è l’inizio di una serie di divertenti avventure, una delle quali è raccontata nel melologo Il primo concerto dell’orso Paddington.
La musica è dell’eclettico compositore inglese Herbert Chappell (1934) che, dopo una severa formazione cui aveva contribuito Egon Wellesz - esponente della seconda scuola di Vienna -, sceglie una via divulgativa ed accattivante, avvicinando il grande pubblico alla musica con l’aiuto di protagonisti della scena internazionale come Leonard Bernstein e Luciano Pavarotti, e conquista il successo con musiche per il cinema e la TV.
Il progetto che la Scuola di Musica di Fiesole attua in collaborazione con il Teatro della Toscana ha la doppia valenza di uno spettacolo per giovanissimi interpretato da coetanei, poiché a portare in scena le avventure dell’orsetto sono i musicisti dell’Orchestra dei Ragazzi della Scuola, guidati dal loro docente-direttore Edoardo Rosadini; la storia avrà la calda e mutevole voce dell’attore Lorenzo Macrì, da molti anni impegnato in un’intensa attività teatrale e di doppiaggio.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze ha reso noto il documento contenente le linee guida di intervento per il triennio 2017-2019. Con grande soddisfazione la Scuola può annunciare di essere stata inserita in una ristretta cerchia di istituzioni (di cui fanno parte l’Opera Firenze, il Teatro della Toscana, la Fondazione Palazzo Strozzi…) che beneficeranno di un’erogazione triennale. La rinnovata e grande fiducia della Fondazione è per la Scuola un sostegno prezioso, e siamo certi che rappresenti il segno tangibile della considerazione del livello di eccellenza raggiunto dall’istituzione in questi anni, ed anche la valorizzazione dell’impegno profuso nel diffondere la pratica musicale nel modo più ampio ed inclusivo.
“Con la Fondazione c'è la condivisione delle linee strategiche di intervento per il territorio, attraverso la leva della cultura e della formazione”, commenta il nostro Sovrintendente Lorenzo Cinatti. “Essere inseriti fra gli enti destinatari di un sostegno istituzionale non è certo per noi un punto di arrivo, ma al contrario un nuovo stimolo, per progettare e realizzare nuovi interventi e progetti”.
La sicurezza di un contributo pluriennale non solo agevolerà la pianificazione delle attività già avviate -come i nuclei orchestrali delle Piagge e di Sorgane ed il progetto Coroinsieme, che la Scuola offre gratuitamente ai cittadini più piccoli– ma sarà un potente incentivo ad immaginare la scuola di domani, in una realtà fluida e ricca di nuove sfide.
Il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze è da sempre vitale nell’attività didattica della Scuola, che negli anni ha raggiunto di importanti traguardi, come l’accreditamento ministeriale al rilascio del Diploma AFAM di I livello: è infine anche grazie a FCRF che prosegue il cammino dell’Orchestra Giovanile Italiana, che in oltre trent’anni di attività ha formato più di 1000 musicisti oggi attivi nelle orchestre e nelle scuole di musica di tutto il mondo.

Grande successo e soddisfazione degli organizzatori per le oltre 4000 presenze registrate nelle “postazioni” musicali di Strings City: la formula che abbinava in un’unica giornata la visita a musei, biblioteche, teatri e chiese cittadine all’ascolto della musica è stata decisamente vincente. Gli ascoltatori, assiepati ed entusiasti, hanno formulato il desiderio di veder riproporre l’evento al più presto; dal canto loro i musicisti, all’opera tra i luoghi più significativi della storia fiorentina, sono stati felici di essere per un giorno il cuore pulsante della vita della città.
Fortemente voluta dal Comune di Firenze, Strings City è stata curata dalla Scuola di Musica di Fiesole con la partecipazione attiva del Conservatorio “Luigi Cherubini”, del Maggio Musicale Fiorentino e dell’Orchestra della Toscana. Per la prima volta queste quattro importanti istituzioni culturali cittadine hanno elaborato un progetto condiviso di alto livello che segna a tutti gli effetti un modello da replicare.
Un ringraziamento infine a tutti i musicisti che hanno reso possibile, con la loro partecipazione, Strings City.
Il Coordinamento organizzativo di Strings City è stato curato da Accapiù; progetto grafco di Zetalab.

Trasferta lombarda per l’Orchestra Galilei, impegnata nella ripresa del progetto dedicato ai Concerti Brandeburghesi che, nella scorsa primavera, aveva portato a Fiesole il violinista Enrico Casazza in qualità di maestro concertatore e solista. L’incontro con i giovani musicisti della Scuola è stato particolarmente felice per il maestro veneto, ed il desiderio di proseguire quest’esperienza porta oggi alla realizzazione di un piccolo tour, che tra il 10 e il 12 dicembre toccherà Milano, Rovato e Brescia.
Enrico Casazza, musicista dall’ampia e riconosciuta esperienza internazionale in questo repertorio, sarà perciò nuovamente alla guida della Galilei, mentre i ruoli principali saranno affidati ad alcuni docenti dell’Istituto Superiore Studi Musicali “Gaetano Donizetti” di Bergamo: i flautisti Paola Bonora e Michele Podera ed il cembalista Thomas Gavazzi. A loro si unirà anche Edoardo Rosadini, maestro preparatore dell’orchestra e viola solista per il Sesto Concerto.
Verranno eseguiti quattro (il Terzo, il Quarto, il Quinto ed il Sesto) dei sei Concerti Brandeburghesi, come furono battezzati nel 1873 dal biografo Philipp Spitta i Concerts avec plusieurs instruments inviati nel 1721 da Bach a Christian Ludwig, margravio del Brandeburgo, perché questi potesse farli eseguire dalla sua orchestra. Essi costituiscono un autorevole riepilogo della forma barocca del “concerto”, che aveva conosciuto in Italia le massime realizzazioni: assimilano e riorganizzano i materiali più diversi, combinando con grande libertà la lezione di Vivaldi e Corelli col rigore del contrappunto e le suggestioni della vocalità.
Il 10 dicembre l’Orchestra Galilei sarà sul palco della Palazzina Liberty di Milano, in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dell’Uomo; il concerto (ore 17) è ospitato da Milano Classica nel Festival Meetings 2016 Bach to the Future. Il giorno successivo sarà il complesso quattrocentesco del Convento della SS. Annunciata di Rovato (BS) ad accogliere alle 18.30 la musica di Bach nella raccolta atmosfera della Chiesa dell’Annunciata, mentre il 12 dicembre (ore 21) i Brandeburghesi risuoneranno nella preziosa cornice settecentesca del Ridotto del Teatro Grande di Brescia, per un concerto in collaborazione con le Settimane Barocche di Brescia.
Anche il soggiorno dell’Orchestra Galilei si preannuncia come un’esperienza speciale: i ragazzi saranno ospitati presso la Cascina Clarabella, cooperativa agricola e sociale di inserimento lavorativo che si adopera per un turismo etico e sostenibile sulle rive del lago d’Iseo, tra i vigneti del Franciacorta.

Anche i bambini del nuovo millennio hanno bisogno delle favole: ecco cinque date tra cui scegliere per far ascoltare loro queste storie geniali, scritte da un rivoluzionario autore per l’infanzia e messe in musica dai giovani compositori fiesolani; saranno in scena ad interpretarle Diletta Oculisti, Giacomo Bogani ed i sei musicisti che compongono il Fiesole Music Ensemble. Dal 20 al 22 dicembre presso il Teatro Studio di Scandicci, ed il 26 e 27 dicembre al Teatro Niccolini (ore 17.45), le Favole al telefono sono affidate alla regia di Andrea Bruno Savelli.

Le 308 (!) domande pervenute alla segreteria dell’Orchestra Giovanile Italiana hanno costretto ad un vero tour de force i maestri che formavano le commissioni giudicanti. Addirittura 51 i flautisti iscritti, seguiti da 47 clarinetti, 20 corni, 35 trombe e ben 16 tromboni, nonché 31 aspiranti percussionisti. Numeri alti anche nel settore degli archi, per un totale di 205 musicisti cui è stata riconosciuta l’idoneità a far parte dell’OGI 2017.
Agli strumentisti ascoltati a Fiesole vanno infatti ad aggiungersi coloro che hanno superato le audizioni per accedere all’EUYO (European Youth Orchestra) alla fine di ottobre.

Si sono chiuse da pochi giorni le iscrizioni all’Orchestra Sinfonica Inclusiva della Toscana. La Scuola ha ricevuto ben 43 domande per accedere alla selezione che individuerà i partecipanti al nuovo progetto, dedicato agli alunni con disabilità motorie e intellettive. Si tratta di un risultato che conferma l’interesse suscitato dall’iniziativa, e che rende la Scuola felice ed impaziente di poter presto iniziare questo percorso formativo, con le rodate ed efficaci metodologie di Esagramma.

Una bella iniziativa di sostegno al Nucleo delle Piagge ha visto protagonisti Bernardo Donati, fino allo scorso anno impegnato tra i docenti della Scuola, ed i liutai Sorgentone e Mecatti: la raccolta di fondi promossa dal maestro Donati è stata utilizzata per l’acquisto di materiale per gli archi presso il laboratorio di Sorgentone e Mecatti. Grazie alla generosità dei liutai, è stato possibile per la nostra docente Martina Chiarugi fare incetta di archi, spalliere e corde, nonostante il loro valore superasse la somma disponibile. Questo piccolo tesoro è ora a disposizione dei giovanissimi musicisti delle Piagge. Grazie a tutti!

La Scuola festeggia il successo delle giovani violoncelliste fiesolane Raffaella Cardaropoli e Maria Salvatori, allieve di Natalia Gutman e Marianne Chen, che hanno conquistato il primo premio rispettivamente nella V e nella II categoria del Concorso Internazionale Antonio Janigro di Poreč, in Croazia.
Giunta alla XI edizione, questa importante competizione intitolata al grande violoncellista e didatta italiano che ha trascorso oltre trent’anni a Zagabria, è dedicata ai giovani musicisti under 20.

L’Orchestra Sinfonica Cupiditas, diretta da Pietro Mazzetti, è protagonista del concerto di sabato 12 novembre ore 21.00 all’Auditorium di Santo Stefano al Ponte. Organizzata in collaborazione con i Rotary Club di Area Medicea e di Rotterdham Stadt, la serata musicale offre un programma vario e accattivante, che si conclude col celebre Bolero di Ravel. Ingresso ad inviti, che possono essere richiesti via mail scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Le giovanissime arpiste Nora e Aran Spignoli Soria, allieve di Susanna Bertuccioli, rappresentano la Scuola nella trasmissione televisiva Prodigi, che andrà in onda il sabato 19 novembre in prima serata su RAI 1. Condotto da Vanessa Incontrada, il programma è dedicato a giovani talenti italiani del canto, della danza e della musica strumentale ed è stato realizzato per raccogliere fondi in occasione delle celebrazioni dei 70 anni di Unicef.

Un vero tour de force, ma anche grande soddisfazione per l’Orchestra Giovanile Italiana, che ha tenuto nei giorni scorsi tre splendidi concerti diretti da John Axelrod: accolti da un pubblico festoso e attento, i ragazzi hanno affrontato con serietà e passione le opere di Čajkovskij, Respighi e Richard Strauss che componevano un programma ispirato all’Italia.
Il primo concerto ha portato l’OGI nella grande sala S. Cecilia al Parco della Musica di Roma, dove all’inevitabile ansia della “prima” si aggiungeva l’emozione per l’imponenza del luogo: l’OGI ha superato la prova con coraggio e determinazione, potendo contare sull’eccellente preparazione e sul carisma del direttore statunitense.
Seconda tappa a Rovigo, nella cornice del centralissimo Teatro Sociale, in cui l’orchestra è stata accolta con entusiasmo e simpatia nell’ambito della rassegna Musikè.
Gran finale al Teatro Morlacchi di Perugia, gremito dal pubblico dei grandi eventi per l’inaugurazione della stagione degli Amici della Musica, cui la Giovanile è legata da una trentennale amicizia. Successo trionfale, al termine del concerto, e per i ragazzi la consapevolezza di aver completato un cammino importante di crescita, grazie alle tante speciali opportunità offerte loro nel corso dell’anno dal progetto formativo dell’Orchestra Giovanile Italiana.

La Scuola sta raccogliendo le iscrizioni all’Orchestra Sinfonica Inclusiva della Toscana. Dal 21 ottobre scorso e fino al 15 novembre è infatti possibile presentare domanda per accedere alla selezione che individuerà i 24 ragazzi che parteciperanno al nuovo progetto, dedicato agli alunni con disabilità motorie e intellettive.
Finanziata dalla Comunità Europea nell’ambito delle attività di Erasmus+, l'Orchestra Sinfonica Inclusiva della Toscana vede la Scuola collaborare con la Fondazione Spazio Reale e con partner europei di grande rilievo, mentre il contributo metodologico operativo è della Fondazione Sequeri Esagramma. Quest’ultima ha messo a punto un percorso denominato Educazione Orchestrale Inclusiva, che sfrutta le potenzialità del linguaggio musicale e del mondo orchestrale, permettendo di raggiungere importanti conquiste, come consolidare l’immagine di sé, ampliare ed elaborare il proprio vissuto emotivo, scoprire modalità relazionali più complesse e variegate. Far parte dell’orchestra rappresenta perciò un’occasione d’inclusione educativa che supera in efficacia l’intervento di sostegno individuale, grazie alla capacità della musica di agire in profondità ad ogni livello, sia emozionale che cognitivo.
Per partecipare non è richiesta una conoscenza musicale pregressa, e non ci sono particolari caratteristiche personali che impediscano di avvicinarsi al percorso formativo musicale. I colloqui di selezione, che avranno luogo a fine novembre presso la Fondazione Spazio Reale, saranno tenuti da esperti musicisti e psicologi di Esagramma alla presenza di un pianista e di un educatore della Scuola di Musica di Fiesole, che assisteranno a una prima sessione musicale e al colloquio anamnestico con i genitori.

Coloro che siano interessati a partecipare alle selezioni possono scrivere a: Rita Urbani Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure telefonare allo 055 5978566, il giovedì e il venerdì dalle 13:30 alle 15:00.

MODULO PRIMO CONTATTO

Call allievi In_orchestra

L’Orchestra Giovanile Italiana si prepara ad invadere gli spazi della Scuola per le prove, in vista dei prossimi concerti: dopo i primi, intensi giorni di lavoro con Giampaolo Pretto, sarà di nuovo sul podio John Axelrod, lanciatissimo direttore statunitense innamorato dei giovani.
Il tour autunnale partirà da Roma, dove l’OGI sarà ospite dell’Accademia di S. Cecilia al Parco della Musica il 21 ottobre, mentre il giorno successivo la Giovanile si sposterà al Teatro Sociale di Rovigo, per approdare infine a Perugia, invitata dagli Amici della Musica presso il Teatro Morlacchi (23 ottobre).
Il programma riunisce tre importanti lavori orchestrali ispirati all’Italia. La luminosa partitura del Capriccio Italiano op. 45 di Čajkovskij, iniziata proprio a Roma nel 1880 e completata a S. Pietroburgo pochi mesi dopo, nasce dalle suggestioni del carnevale romano e si nutre di una sapiente orchestrazione, che sfrutta appieno i mille colori e l’energia di un organico ampio.
Il poema sinfonico Pini di Roma (1924) offre ad Ottorino Respighi l’occasione di mettere in musica  un polittico di immagini della città: i bambini a Villa Borghese, il canto sospeso presso una catacomba, una notte al Gianicolo e l’eco dei passi di marcia di una legione romana di ritorno sulla Via Appia sono suggestivamente evocati da una musica che unisce l’interesse per le tradizioni popolari e le antiche forme liturgiche del gregoriano alla più aggiornata cultura musicale europea.
Anche il giovane Richard Strauss subisce il fascino della luce mediterranea, dei siti archeologici e delle ambientazioni agresti che nel Romanticismo avevano incantato Mendelssohn e Berlioz: Aus Italien (1886) è una fantasia sinfonica di grande respiro e dal ricco spessore orchestrale; non vi manca neppure il richiamo al folclore partenopeo, con la citazione della canzone Funiculì-Funiculà, che pochi anni prima aveva pubblicizzato con immediato successo il moderno impianto funicolare che portava al Vesuvio.

La Scuola è grata a tutte le istituzioni musicali che valorizzano il suo progetto didattico ospitando l’Orchestra Giovanile Italiana, nella consapevolezza di quanto sia importante e formativo per i giovani strumentisti affacciarsi su palcoscenici prestigiosi.

Per il concerto di Roma si è stabilito -per il secondo anno consecutivo– un collegamento con l’Associazione Alzheimer Roma Onlus che, tramite l’acquisto di un buon numero di biglietti, centra il doppio obiettivo di offrire ai familiari delle persone affette da questa grave patologia un momento di gioia e condivisione, e di contribuire al finanziamento delle attività di assistenza domiciliare.

Un ringraziamento va infine al Teatro dell’Opera di Firenze, che ha dato disponibilità ad ospitare la Giovanile nella sala prove del Maggio, nei giorni in cui gli spazi della Scuola non riescono ad accogliere l’orchestra, perché congestionati dalle tante attività didattiche.

Due momenti di musica con i sax della classe di Alda Dalle Lucche, in occasione della settimana di sensibilizzazione ai temi della donazione promossa dal Comune di Fiesole con l’iniziativa Fiesole – l’Arte del Dono, insieme alle associazioni attive nel promuovere la donazione degli organi ed il trapianto.
Il 12 ottobre, presso la Sala del Basolato in Piazza Mino, sarà presentata la mostra RaccontArti: il trapianto è questione di cultura, in cui saranno esposte opere di artisti che hanno fatto esperienza diretta del trapianto. Alle 17 il saluto musicale dei giovani sax fiesolani, che parteciperanno anche alla manifestazione del 17 ottobre (ore 18 in piazza Mezzadri, Caldine) per introdurre l’intervento dei rappresentanti delle associazioni ATTO e ADISCO, dal titolo Parliamo di donazione?, in collaborazione con la Fratellanza Popolare Valle del Mugnone.

Il giovanissimo Andrea Battistoni (1987) è stato appena nominato direttore principale della più antica orchestra sinfonica giapponese, la celebre Tokyo Philharmonic Orchestra. Una notizia che conferma il prestigio dei musicisti italiani nel mondo e rende la Scuola particolarmente orgogliosa, poiché Andrea Battistoni ha mosso proprio a Fiesole i primi passi nell’attività direttoriale, tra i selezionati allievi del corso di direzione d’orchestra tenuto da Gabriele Ferro.
Al maestro veronese i complimenti di tutta la Scuola!

È giunta poche ore fa la notizia della scomparsa di Andrea Tacchi, amico di sempre. Primo docente di violino alla Scuola, costantemente vicino all’Orchestra Giovanile Italiana, è stato artefice dell’avventura del “Nuovo Quartetto” assieme a Carlo Chiarappa, Piero Farulli e Andrea Nannoni.
Consapevole del vuoto lasciato da un grande musicista, che ha onorato per tutta la vita gli impegni artistici con dedizione assoluta ed immutata passione, la Scuola partecipa con affetto all’immenso dolore dei familiari, dei colleghi dell’Orchestra della Toscana e dell’intero mondo della musica.

Una settimana ad alto tasso di adrenalina per l’Orchestra Giovanile Italiana, coinvolta da Andrea Lucchesini nel Festival MITO Settembre musica 2016 in sei serate consecutive di concerti. Grande soddisfazione per tutti, nei due programmi cameristici che vedevano il pianoforte unirsi agli archi ed ai fiati: le quattro sale che ospitavano i concerti nelle due città, nonostante la posizione decentrata, hanno registrato sempre il tutto esaurito, accogliendo – alla fine anche in piedi - un pubblico eterogeneo, entusiasta e festoso. L’emozione è stata ancor più palpabile nelle due serate dedicate ai concerti per pianoforte ed orchestra, quando i ragazzi dell’OGI hanno affrontato, sotto la sicura guida di Giampaolo Pretto, la sfida di eseguire insieme ad Andrea Lucchesini capolavori assoluti come il Concerto in do minore K. 491 di Mozart ed il Terzo di Beethoven. Due sale prestigiose, quella del Conservatorio Verdi di Torino con la diretta radiofonica di Radio 3, ed il Teatro Dal Verme di Milano -dove si è materializzata anche la magnetica presenza di Alfred Brendel- hanno completato un’esperienza forte, che ha dato ai ragazzi dell’Orchestra Giovanile la soddisfazione di essere tra i protagonisti di un importante evento musicale.

L’esperienza didattica di Antonello Farulli è dal 14 settembre al servizio del Sistema italiano dei cori e delle orchestre infantili e giovanili: Farulli è il nuovo Responsabile didattico del Sistema, nominato dal CdA presieduto da Roberto Grossi. Si amplia così l’intenso impegno di Antonello Farulli nel campo dell’educazione alla musica, già evidenziato nell’organizzazione del Master post lauream di I livello per la formazione di nuovi docenti di ensemble infantili, realizzato presso la Scuola in collaborazione con l’Università di Firenze dal 2013.
La nomina di Antonello Farulli colma il vuoto originato dalle dimissioni di Andrea Lucchesini, che dopo cinque anni ha lasciato l’incarico, contestualmente alla scadenza del suo mandato di Direttore Artistico della Scuola.


Report entusiastici anche dalla tournée dell’ensemble United Kids of Music in Russia, cui hanno preso parte tre giovanissime allieve della Scuola.

Ecco cosa ci racconta la violinista Boriana Nakeva, storica docente fiesolana che ha stabilito l’anno scorso il contatto tra UKOM e la Scuola e accompagnato le strumentiste nell’impegnativa trasferta:
Dopo la bellissima esperienza dei tre allievi della Scuola invitati l'anno scorso in Canada, siamo stati nuovamente chiamati a partecipare alla tournée in Russia, che nei primi giorni di settembre ha visto l'orchestra UKOM a Mosca e San Pietroburgo. È stato molto emozionante seguire le ragazze e tutto il gruppo, e vedere come di giorno in giorno si creava tra i giovani strumentisti un’atmosfera sempre più affiatata e amichevole.
I concerti sono stati accolti con grande successo, da un pubblico molto colto e caloroso.
Il prossimo 1 ottobre i ragazzi si ritroveranno ancora, per suonare tutti insieme a Cremona.
Dopo queste due esperienze bellissime con l'orchestra UKOM e Carlo Taffuri, spero che potremo presto ospitarli nella nostra Scuola, per un incontro con l'Orchestra dei Ragazzi.
Desidero anche ringraziare la Scuola per aver reso possibile questo viaggio.

Anche il maestro Carlo Taffuri, direttore di UKOM, ci ha inviato la sua testimonianza:

Orchestra UKOM significa letteralmente “I ragazzi uniti dalla musica” …ed è quello che è successo tra i ragazzi di Varese e quelli di Fiesole.
Le prove spesso molto lunghe ed impegnative, le visite nei luoghi culturali più significativi delle città di Mosca e San Pietroburgo, le ore di viaggio, i pranzi e cene tutti assieme hanno reso compatto e forte un gruppo di 30 ragazzi che in pochi giorni ha realizzato in tre città (Mosca, Obnisk e San Pietroburgo) sette concerti in sale importanti e prestigiose - tra cui la Cappella Imperiale di Stato di San Pietroburgo e la Sala dell’Accademia Nazionale Gnesin di Mosca -, collaborando con dieci giovani strumentisti russi, cinque cori giovanili e cinque solisti,  e soprattutto divertendosi sempre, sia nei momenti di svago che sul palco.
La prima parte del programma prevedeva pagine di grande spessore musicale, con il Concerto per archi in do maggiore di Vivaldi, la Symple Symphony di Britten, estratti da Traviata, L’ultima Primavera dall’op. 34 di Grieg e la Serenata italiana per archi di Wolf, che hanno riscosso un clamoroso successo di pubblico.
La seconda parte, con gli Inni d’Italia e di Russia e le canzoni  napoletane e russe, aveva un tono più popolare, ma sempre di grande sobrietà ed eleganza.
Dopo più di due ore di musica i ragazzi si lasciavano andare nei bis, con balletti e improvvisazioni su temi brillanti africani e sudamericani, trascinati da una vera e propria voglia di far musica insieme.
L’augurio è che presto si possano realizzare altri progetti di collaborazione fra la scuola di Varese e la Scuola di Musica di Fiesole.

Quest’estate ci ha lasciato improvvisamente Michela Lelli, una cara e generosa amica della musica e della Scuola, cui da anni offriva una borsa di studio intitolata alla memoria di Paolo Fioretti. La ricordiamo con vera gratitudine e grande rimpianto, per la vicinanza affettuosa ai giovani musicisti e la partecipazione entusiastica alle audizioni per l’assegnazione delle borse di studio. Pochi mesi fa aveva risposto alle nostre domande in una intervista pubblicata su questa newsletter, spiegandoci il senso del suo coinvolgimento e del suo affetto per la Scuola http://www.scuolamusicafiesole.it/it/news/item/2892-intervista-a-michela-lelli . Nonostante la repentinità del tragico evento Michela Lelli ci resta vicina, avendo disposto in un lascito testamentario la prosecuzione del suo sostegno alle borse di studio per i prossimi dieci anni.

Importante affermazione per il Quartetto Adorno, che in estate ha partecipato al Festival dell’International Sommer Akademie dell’Università della Musica di Vienna. I giovani musicisti italiani, che frequentano alla Scuola i corsi dell’Accademia del Quartetto, hanno preso parte al concorso previsto all’interno del festival ottenendo -grazie ad un’impeccabile esecuzione del Quartetto n. 3 op. 19 di Alexander Zemlinsky- il premio offerto dal dipartimento culturale della città di Vienna per la migliore esecuzione di un brano della Seconda Scuola di Vienna. Il premio è stato assegnato in ex-aequo anche al Quartetto Hanson, altra formazione del circuito ECMA presente a Fiesole nel luglio scorso.
Complimenti!

Nasce in seno alla Scuola un nuovo progetto di musica d’insieme, l’Orchestra Partecipativa della Toscana, pensato per favorire l’inclusione educativa degli alunni con disabilità motorie e intellettive. Il valore della musica come strumento di potenziamento personale e miglioramento delle capacità di apprendimento è ormai universalmente riconosciuto. Far parte di un’orchestra rappresenta per ragazzi con sindrome autistica, ritardi cognitivi e difficoltà di comunicazione un’occasione di inclusione educativa che supera in efficacia l’intervento di sostegno individuale.
Il progetto ha ottenuto un cospicuo sostegno comunitario nell’ambito delle attività di Erasmus+ e prevede la realizzazione di un triennio specialistico, volto a creare la nuova formazione orchestrale.
La Scuola, capofila del progetto, lavorerà insieme a due partner italiani, la Fondazione Sequeri Esagramma Onlus, che ha codificato le linee di intervento e opera da tempo nel settore, la Fondazione Spazio Reale e tre partner stranieri, il Centre de la Gabrielle-MFPass (Francia), l’Orchestra Vita Activa (Polonia) e la Usak University (Turchia).

 

L'Orchestra dei Ragazzi si prepara a riprendere l’attività con una nuova e potente carica di entusiasmo, dopo la conquista della la medaglia d’oro al World Orchestra Festival di Vienna: un’emozione indicibile per i giovani musicisti fiesolani ed il loro direttore Edoardo Rosadini, che hanno trascorso nella capitale austriaca quattro giorni indimenticabili, alla fine dello scorso mese di luglio.
Una vittoria strepitosa per la Scuola di Musica di Fiesole, che fin dalla fondazione ha puntato sull’attività d’insieme, e che negli ultimi anni, sotto la direzione artistica di Andrea Lucchesini, ha ulteriormente ampliato e curato le compagini infantili creando un passaggio naturale tra i più piccoli e l’Orchestra dei Ragazzi. Un riconoscimento palese infine all’opera paziente e competente degli insegnanti della Scuola, che coltivano un ricco vivaio di giovanissimi musicisti capaci ed appassionati.
Organizzato dalla radio televisione austriaca ORF e dai Wiener Philharmoniker, l’evento aveva lo scopo di favorire l’incontro e lo scambio tra ragazzi di tutto il mondo, e rappresentava per l’Orchestra la più importante esperienza all'estero dalla sua fondazione.
Dopo aver superato nei mesi scorsi una severa selezione su materiale video, l’Orchestra dei Ragazzi ha potuto accedere alla competizione prevista all’interno del Festival - insieme ad altre cinque compagini provenienti da vari paesi del mondo.
L’umore dei musicisti fiesolani era già alle stelle dopo il concerto del 28 luglio in Rathausplatz e soprattutto dopo il workshop del 29 luglio, in cui l’Orchestra dei Ragazzi aveva lavorato con Helmut Zehetner, vicepresidente del Festival e spalla dei secondi violini nei Wiener Philharmoniker: i preziosi consigli e le parole di stima del Maestro avevano galvanizzato i ragazzi ed il loro direttore Rosadini.
La prova del concorso si è svolta il 30 luglio: l’Orchestra dei Ragazzi ha eseguito - con grandissima emozione, ma anche con impeccabile professionalità - due movimenti dalla Sinfonia in la maggiore KV 201 di W. A. Mozart e la Tarantella di Rossini-Respighi. Il verdetto della giuria internazionale è giunto la sera successiva, durante il concerto finale delle orchestre partecipanti al Festival nella Sala d'Oro del Musikverein di Vienna, la sala da concerto più famosa del mondo.
Giubilo e commozione per i nostri musicisti (per la maggior parte poco più che bambini), alla notizia di aver vinto il concorso; ma soprattutto la gioia di tutti è stata grande per la consapevolezza di aver preso parte ad una festa straordinaria, ed aver vissuto un’esperienza di crescita e bellezza che nessuno potrà dimenticare.
Neppure lo staff della Scuola di Musica di Fiesole ha potuto trattenere la commozione, quando alla fine tutti i giovani partecipanti al festival (circa 500 musicisti) hanno suonato insieme la Marcia di Radetzky, che da sempre ammiriamo in mondovisione nello scintillante Concerto viennese di Capodanno.

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L'Orchestra dei Ragazzi è in partenza per Vienna, dove parteciperà – sotto la guida del direttore Edoardo Rosadini - al World Orchestra Festival, in programma dal 27 al 31 luglio. Organizzato dalla radio televisione austriaca ORF e dai Wiener Philharmoniker, l’evento ha lo scopo di favorire l’incontro e lo scambio tra ragazzi di tutto il mondo, e rappresenta per l’Orchestra la più importante esperienza all'estero dalla sua fondazione. Tale opportunità è stata resa possibile dal superamento di una severa selezione, basata sull’invio del materiale video dell’orchestra, il cui elevato livello – frutto del lavoro di tanti anni e generazioni di allievi - ha consentito ai nostri ragazzi di accedere al Festival.
Parteciperanno alla spedizione anche alcuni allievi del recente passato, che hanno dato un fondamentale contributo alla crescita artistica della compagine.
All’interno del Festival saranno quattro le occasioni pubbliche per l’Orchestra dei Ragazzi, ogni volta con un programma diverso.
Il primo concerto si terrà il 28 luglio in Rathaus Platz, dove i ragazzi eseguiranno il numero finale dalle Creature di Prometeo di L. van Beethoven e l'ouverture Waldmeister di J. Strauss Jr.
Il giorno successivo prevede un workshop presso l'Università della Musica e delle Arti di Vienna, a cura di Helmut Zehetner, presidente del Festival e prima parte nei Wiener, che insieme ad altri docenti ed esperti lavorerà con l’orchestra sulla Sinfonia in do maggiore K.425 Linz di Mozart e sull'ouverture Il Signor Bruschino di G. Rossini.
Il 30 l’Orchestra dei Ragazzi sarà impegnata - con le altre formazioni selezionate - in un concorso, durante il quale eseguirà due movimenti dalla Sinfonia in la maggiore KV 201 di W. A. Mozart e la Tarantella di Rossini-Respighi. Nello stesso giorno si terrà un forum, di cui saranno oggetto gli aspetti peculiari dello stile viennese, la vita musicale della capitale austriaca, la storia dei Wiener Philharmoniker e il modus operandi dell’orchestra (tecniche di studio, modalità di esecuzione...).
Il momento più emozionante per i ragazzi sarà certamente il concerto finale, che si terrà il 31 luglio nella Sala d'Oro del Musikverein di Vienna, la sala da concerto più famosa del mondo.
Qui i ragazzi eseguiranno ancora musica italiana, suonando la suite di Amarcord di Nino Rota e renderanno omaggio a Vienna, con l'ouverture dell'ultima operetta di J. Strauss Jr, La dea della ragione.
Giovani musicisti e direttore sono consapevoli che questo viaggio resterà a lungo nella loro memoria; la macchina organizzativa è complessa e non può prescindere dal supporto delle famiglie e dall’impegno degli accompagnatori, tra cui la storica “colonna” Gianna Anichini, che da oltre trent’anni segue l’Orchestra dei Ragazzi con impagabile pazienza e affetto.
In bocca al lupo!

Spedizione russa per tre giovanissime allieve della Scuola: Sara Manaresi e Sara Vranić (violini) e Marina Margheri (violoncello) parteciperanno ad progetto internazionale con l’orchestra United Kids Of Music. Si tratta di un ensemble di bambini uniti dal forte potere educativo e spirituale della musica in una sorta di gemellaggio musicale ed umano a livello internazionale. Fondata nel 2013, UKOM si è esibita in varie città italiane e anche a Lugano, Parigi (Palazzo dell’UNESCO), Toronto, Londra e New York. L'orchestra è diretta da Carlo Taffuri, musicista, didatta e “curioso” dell’universo sonoro in tutti i suoi aspetti. Il progetto è curato da ImmaginArte, associazione culturale che gestisce dal 2004 a Varese i corsi di musica con Metodo Suzuki ed è dal 2014 un Nucleo Aderente al Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili e Infantili. L’anno scorso si è stabilito un collegamento tra UKOM e la Scuola, grazie alla nostra docente di violino Boriana Nakeva: dal gruppo degli studenti più giovani -la tipologia  richiesta da UKOM- sono state scelte tre allieve assegnatarie delle borse di studio della Scuola (nel 2015, oltre a Margheri e Manaresi, anche Maria Salvatori), che hanno preso parte ai concerti nell’ambito del progetto di United Kids Of Music in Canada, con grande gioia e soddisfazione da parte di tutti.
Alla tournée di quest’anno parteciperanno una trentina di ragazzi, tra cui alcuni giovani francesi, inglesi e bosniaci, ai quali si uniranno promettenti strumentisti delle realtà musicali e dei cori di voci bianche russi, in un vero clima di amicizia e fratellanza tra i popoli.
Dal 1° al 6 settembre i ragazzi saranno a Mosca, mentre dal 7 all’11 si sposteranno a San Pietroburgo. La tournée prevede l’esecuzione di due serie di concerti: una serie coinvolge l’orchestra al completo, mentre l’altra vedrà impegnati nel ruolo di solisti i ragazzi più promettenti; tra di loro le nostre giovanissime allieve, che saranno interpreti del Concerto in re minore per 2 violini e violoncello op. 3 n. 11 di Vivaldi.

MOSCA
02/09 Sala da Concerti della Casa dei Veterani
Concerto coro e orchestra ore 16.00
03/09 Scuola delle Arti Balakirev
Concerto coro e orchestra ore 16.00 (da confermare)
04/09 Palazzo della Cultura Centrale di Obninsk
Concerto solo orchestra ore 15.00
06/09 Teatro della Scuola Italiana 1409 di Mosca
Concerto solisti ore 11.30
06/09 Sala da Concerti della RAM im Gensinykh
Concerto coro e orchestra ore 18.00

SAN PIETROBURGO
08/09 Casa della musica (in collaborazione con il Consolato Italiano a San Pietroburgo)
Concerto solisti ore 18.00
09/09 Cappella Accademica di Stato di San Pietroburgo
Concerto coro e orchestra ore 19.00
10/09 Sala Belosel’skih-Belozerskikh
Concerto coro e orchestra ore 19.00

Al via la sessione fiesolana dell’Accademia Europea del Quartetto: dal 25 al 30 luglio i gruppi dell’European Chamber Music Academy si ritrovano alla Scuola per le lezioni, gli incontri, ed i concerti di questa nuova edizione. Le formazioni di quartetto d’archi e di trio e quartetto con pianoforte provengono da tutto il mondo, e sono il frutto dell’entusiasmo dei giovani musicisti che frequentano le più prestigiose istituzioni musicali d’Europa.
A guidarle nella settimana fiesolana sarà il team di docenti ECMA composto da Hatto Beyerle, Ida Bieler, Claus-Christian Schuster, Antonello Farulli, Andrea Nannoni e Alasdair Tait. Di grande interesse anche l’incontro con l’eclettico Steven Player, che indaga attraverso musica, danza e teatro nel periodo dal Rinascimento al Barocco.
Il 26, 27 e 29 luglio i gruppi potranno testare nell’execution time in Auditorium Sinopoli (ore 13.15) l’efficacia del lavoro di preparazione, mentre quattro concerti permetteranno al pubblico di apprezzare il talento e la serietà delle formazioni cameristiche partecipanti. Incantevoli luoghi ospiteranno le serate musicali: a S. Salvatore al Monte (26 luglio) e a S. Miniato al Monte (27) i concerti inizieranno alle 21.30, mentre alla Fattoria di Maiano (28) e al Castello dell’Acciaiolo (29) di Scandicci avranno inizio alle 20.30 con cena successiva.

San Salvatore 26 luglio
Tre giovani e già affermati quartetti d’archi aprono la serie dei concerti serali dell’Accademia 2016, nel raccolto incanto del Chiostro del Convento di S. Salvatore al Monte (ore 21.30): le linee del passionale Quartetto in mi minore op. 59 n. 2 di Beethoven saranno tracciate dal Quatuor Akilone, il cui nome si ispira alla parola “aquilone”, con l’intento di richiamare l’idea di un volo immaginario e colorato.
Il concerto prosegue con la proposta novecentesca del Quartetto Lyskamm, che dalla fondazione nel 2008 ha ottenuto costanti e prestigiose affermazioni (tra le quali il Possehl Wettbewerb Musikpreis 2015 ed il premio di musica da camera “Claudio Abbado” Borletti – Buitoni Trust 2016). Ascolteremo la loro interpretazione delle aforistiche Sei Bagatelle op. 9 di Anton Webern, e del petroso Concertino di Stravinsky.
La serata si concluderà con la raffinata espressività del Quartetto in re maggiore K 575 di Mozart, affidato al Quartetto Hanson, laureato al Conservatoire Supérieur de Paris e premiato all’XI edizione del Concorso Internazionale per Quartetti d’Archi di Lyon.

San Miniato 27 luglio
La monumentale Basilica di S. Miniato al Monte ospita il secondo concerto (21.30), del quale saranno protagonisti i gruppi con pianoforte. In apertura, il giovanile Quartetto in fa minore op. 2 di Felix Mendelssohn sarà eseguito dallo Stratos Piano Quartet, fondato nel 2013 da quattro giovani musicisti che si sono conosciuti frequentando l’Università della Musica di Vienna ed hanno conquistato insieme il primo premio al il XX Concorso internazionale di musica da camera Johannes Brahms di Pörtschach, in Austria.
Il secondo brano in programma è il Trio in mi minore op. 57 n. 2 di Franz Joseph Haydn, di cui sarà interprete il Delta Piano Trio, formatosi a Salisburgo grazie all’incontro di tre giovani musicisti olandesi. Sin dalla fondazione nel 2013, il trio si è esibito in tutta l’Europa, e nel 2015 ha vinto il Prix Charles Hennen al Concorso di Orlando in Olanda e il secondo premio al Gianni Bergamo Classic Music Award di Lugano.
La conclusione è affidata all’ammaliante Trio in la minore di Maurice Ravel, che ascolteremo nell’esecuzione dell’Amatis Piano Trio, fondato ad Amsterdam alla fine del 2013 da giovani musicisti di varia provenienza, che si stanno affermando nelle sale da concerto e nei concorsi (nel 2015 il Trio ha vinto il Parkhouse Award di Londra).

Fattoria di Maiano 28 luglio
Scorci di grande suggestione, tra cipressi ed olivi collinari alla Fattoria di Maiano; l’appuntamento è stavolta per le 20.30, dato che all’ascolto del terzo concerto dell’Accademia Europea del Quartetto sarà abbinata una cena in fattoria (necessaria la prenotazione, allo 055/59432).
Ancora tre gruppi, impegnati in un programma che accosta il Quartetto in si minore op. 33 n. 1 di Haydn al Quartetto in fa minore op. 95 “Serioso” di Beethoven, per concludersi con Franco Donatoni, di cui ascolteremo La souris sans sourire.
Protagonisti del concerto il Quartetto Hanson, laureato al Conservatoire Supérieur de Paris e premiato all’XI edizione del Concorso Internazionale per Quartetti d’Archi di Lyon, il lituano Quartetto Mettis, che ha debuttato lo scorso gennaio alla Wigmore Hall di Londra ed ha scelto il suo nome in omaggio alla saggezza ed all’intelligenza della figura mitologica dell’oceanina Meti, ed il Quartetto Lyskamm, che dalla fondazione nel 2008 ha ottenuto costanti e prestigiose affermazioni, e si misura nuovamente con la musica del nostro tempo.

Castello dell’Acciaiolo 29 luglio
L’ultimo appuntamento serale dell’Accademia è nel cortile del Castello dell’Acciaiolo a Scandicci, in collaborazione con Slow Food ed il patrocinio del Comune di Scandicci: al termine del concerto, che avrà inizio alle 20.30, è infatti prevista anche la cena (su prenotazione, al 348 2865659).
L’impeto postromantico del giovane Anton Webern è il cimento del Quartetto TAAG che, fin dalla sua costituzione ha ottenuto importanti affermazioni, vincendo il Concorso Pugnani 2012, e i premi “Piero Farulli” e “Jury” alla rassegna Crescendo 2015. Per gentile concessione della Scuola, il Quartetto TAAG suona strumenti di Arnaldo Morano (1970) e la celebre viola Sderci appartenuta a Piero Farulli.
Il Quartetto in fa maggiore op. 18 n. 1 di Beethoven sarà interpretato dal Quartetto Adorno, che nel nome intende rendere omaggio al celebre filosofo che indicava la musica da camera come via di salvezza dalla mercificazione dell’arte. Nonostante la recente fondazione, l’ensemble si è già esibito in molti concerti, e si avvale di strumenti di grande pregio: il violino Carlo Bergonzi 1739 ex “Mischa Piastro” (gentilmente concesso dalla Fondazione Pro Canale di Milano), un violino del 1912 di Romeo Antoniazzi, una viola del 1928 dei Fratelli Guastalla e un violoncello del 1880 di Giuseppe Sgarbi.
Il concerto si conclude con il Quartetto Lyskamm, che stavolta è impegnato a restituire l’alta temperatura emotiva del Quartetto in la minore op. 41 n. 1 di Robert Schumann.


Ingresso libero ai concerti del 26, 27 e 29 luglio
Ingresso solo concerto del 28 luglio 10,00 € biglietto unico
Prenotazione obbligatoria per le cene
Giovedì 28 luglio: Prenotazione concerto + cena Fattoria di Maiano 055 59432
Venerdì 29 luglio: Prenotazione concerto + cena slowfood 348 2865659

I ragazzi del Coro di voci bianche della Scuola partono con la loro valorosa docente Joan Yakkey alla volta di Bassano del Grappa; dal 12 al 15 luglio completeranno il lungo lavoro di preparazione che li vede coinvolti, grazie a Lorenza Borrani ed a Spira mirabilis, nella realizzazione del Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare con le musiche che Felix Mendelssohn Bartholdy compose nel 1843, proseguendo l’opera iniziata a soli 17 anni con la celebre Ouverture op. 21.
Il progetto nasce dalla fantasia e dalla tenace volontà di Spira mirabilis, laboratorio musicale in cui giovani ed entusiasti strumentisti professionisti studiano e sperimentano una dimensione concretamente democratica del far musica. In questa nuova avventura la Spira include orchestra, coro di bambini, due attori - Claudia Gambino e Francesco Meola – e la regista Piera Mungiguerra.
Come sempre, il lavoro di preparazione è il nucleo centrale dell’attività: nel caso di questo progetto gli aspetti teatrali, gestuali e visivi dello spettacolo hanno costituito per tutti un’ulteriore occasione di approfondimento e di scavo nella partitura musicale, come si è verificato durante le prove nel corso dell’anno e soprattutto nell’ultimo stage intensivo, tenuto alla Scuola a fine giugno.
Nel quarto centenario della scomparsa di William Shakespeare (1564-1616), tre importanti rassegne estive hanno accolto con entusiasmo il progetto, e così i ragazzi fiesolani saranno ospiti con tutti gli altri protagonisti dell’impresa a Bassano, e poi in scena per Città di Bassano OperaEstate, Arte Sella (Borgovalsugana) e Mittelfest 2016 (Cividale del Friuli), che hanno anche coprodotto lo spettacolo.
Tutti pronti ad essere ‘avvolti’ nella Spira, per una settimana che certamente resterà a lungo nei ricordi dei nostri giovanissimi coristi.


Concerto Bassano del Grappa
15/07/2016 21:00
Castello Degli Ezzelini (Bassano del Grappa)

Concerto Arte Sella
16/07/2016 19:00
Teatro della Pace del parco Arte Sella (Val Sella)

Concerto Mittelfest Cividale del Friuli
17/07/2016 18:00
Chiesa di San Francesco (Cividale del Friuli)

Impatto energetico zero! L’impegno per una Scuola sempre più verde si concretizza nel raggiungimento di un altro importante obiettivo: l’energia elettrica consumata alla Torraccia proviene unicamente da fonti rinnovabili, e precisamente dall’impianto idrico di S. Martino in Passiria (BZ).
Impatto energetico a zero.
È certificato che consumiamo energia da fonti rinnovabili:
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Il voto dei docenti della Scuola ha individuato in Alain Meunier e Lorenzo Cinatti rispettivamente il Direttore artistico e il Sovrintendente da proporre al prossimo Consiglio di Amministrazione.
Nella terna dei candidati alla direzione artistica erano presenti la violinista Lorenza Borrani, il violoncellista Alain Meunier ed il violista Danilo Rossi. La maggioranza dei voti (52, contro i 46 di Borrani), è andata ad Alain Meunier, che nel corso di una lunga carriera internazionale si è dedicato costantemente al repertorio cameristico in varie formazioni (Quintetto Chigiano e Sestetto Chigiano d’archi, Quartetto Ivaldi e Trio Europa). Profondamente attento alla musica del suo tempo, Meunier è dedicatario di molte composizioni di autori contemporanei; docente al Conservatorio di Parigi dal 1989, è direttore artistico del Concorso Internazionale di Quartetto d’archi di Bordeaux.
Assente dalla competizione elettorale Andrea Lucchesini che, dopo dieci anni di assoluta dedizione alla Scuola, ha comunicato la sua decisione di lasciare la direzione alla scadenza del secondo mandato, il 31 luglio prossimo.
Lorenzo Cinatti è stato confermato da un vero e proprio plebiscito dopo il primo quadriennio alla Scuola, prevalendo su Mario Setti e Giovanni Oliva.
I docenti hanno inoltre eletto Luigi Manaresi quale loro rappresentante per il Consiglio di Amministrazione della Fondazione.

L’ottava edizione del prestigioso Concours International de Quatuor à Cordes de Bordeaux, presieduta da Bruno Giuranna, ha visto il Quartetto Akilone aggiudicarsi il primo premio, in una combattuta finale tra quattro gruppi. Formatosi nel 2011 presso il Conservatorio Superiore di Parigi, l’ensemble fa parte dell’European Chamber Music Academy dal 2013, e frequenta perciò anche le sessioni fiesolane dell’Accademia Europea del Quartetto.

Lo scorso 26 aprile il Presidente Paolo Fresco ha invitato presso la Scuola donatori e sostenitori privati, per festeggiare insieme i risultati della raccolta di fondi promossa all’inizio del 2016: l’atmosfera raccolta dell’Aula Sibille ha esaltato il violoncello della giovanissima Maria Salvatori, che ha suonato per gli ospiti accompagnata al pianoforte da Rebecca Woolcock; il Presidente ha ringraziato tutti gli intervenuti, tra cui alcuni tra i membri dell’Associazione Amici della Scuola e dei Lions Club di area fiorentina, cui ha ricordato l’importanza del sostegno diretto e personale dei privati nella cultura, nell’arte e nell’educazione dei giovani.

Consueta atmosfera elettrizzata e festosa, per la serata dedicata al Premio Veretti lo scorso 20 aprile.
Al termine delle esecuzioni dei ventitré brani in gara, la commissione ha attribuito il primo premio a Gianluca Verlingieri, autore di MICHELLEneous, eseguito dalle chitarre di Dimitri Milleri e Gabriele Putzulu, con Petru Horvath al violoncello. A Verlingeri è stato commissionato un brano per orchestra, che sarà inserito nella programmazione della Scuola. Al secondo posto si è classificato Roberto Prezioso, con Emily per ensemble vocale (Clarissa Reali, Maila Fulignati, Luca Cafaggi, Teresa Poggiali) e pianoforte (Claudio Capretti). Prezioso ha ricevuto anche una commissione da Contempoartensemble.
Terzo posto, con pubblicazione per Sconfinarte, per Daniele Di Virgilio, del quale si era ascoltato Rituale al risveglio di Beltane, per due chitarre (Dimitri Milleri e Gabriele Putzulu) e violoncello (Petru Horvath).
A Federico Torri è stata offerta invece la commissione per una composizione destinata al Festival 2 Agosto di Bologna, mentre ai giovani sax di Eòs Project, diretti da Alda Dalle Lucche, è andato il premio per la miglior esecuzione.
Anche il pubblico ha espresso, come di consueto, il suo giudizio, premiando i lavori di Rocco Montanarini, Benedetta Zamboni e Roberto Prezioso.

Il 7 maggio debutta all’Opera di Firenze - nell’ambito del 79° Maggio Musicale Fiorentino – la nuova opera di Fabio Vacchi, celebre compositore da sempre vicino alla Scuola, che da quest’anno onora con la sua presenza in qualità di docente del Corso di Perfezionamento di Composizione.
Lo specchio magico è una urban art dance opera, nata dalla collaborazione tra il Maestro Vacchi, lo scrittore Aldo Nove, il rapper Millelemmi, e il writer Marco Tarascio, per la regia di Edoardo Zucchetti.
Vacchi fa dialogare la cultura hip hop con la tradizione secolare di madrigali, arie liriche e cori; per questo ha coinvolto Millelemmi, abile nel ricondurre il rap italiano a una matrice fiorentina popolare e raffinata. Particolarmente atteso è l’intervento del danzatore Filippo Coffano Andreoli (nel ruolo di Piccola Nuvola), diciottenne già attivo sulla scena londinese.
La direzione è affidata a John Axelrod (di recente più volte alla testa dell’Orchestra Giovanile Italiana), mentre protagonisti vocali saranno Roberto Abbondanza, Alda Caiello, Mirko Guadagnini e Marcello Nardis.

Federica Cucignatto Davide Dalpiaz e Giorgio Marino sono pronti alla partenza, alla volta di Salisburgo e Würzburg: i tre neolaureati fiesolani parteciperanno al progetto Bella Musica, patrocinato da Studium Faesulanum in collaborazione con Mozarteum, Scuola di Musica di Greve in Chianti e ISSM “Rinaldo Franci” di Siena. Una volta a Salisburgo, si uniranno ai giovani strumentisti austriaci per formare un gruppo orchestrale, che sarà protagonista di alcuni concerti, sotto la direzione del violinista Luca Rinaldi.

I quattro archi si sono fatti onore a Nuova Gorica, classificandosi al primo posto nella sezione cameristica del Concorso Internazionale Svirèl. Un’affermazione importante per il gruppo, che si è costituito nel 2011 e frequenta presso la Scuola il Corso di Perfezionamento dell’Accademia Europea del Quartetto, con Miguel Da Silva, Andrea Nannoni e Antonello Farulli. Il quartetto usufruisce, per gentile concessione della Scuola, degli strumenti di Arnaldo Morano (1970) e della celebre viola Sderci appartenuta a Piero Farulli.

C’è ancora tempo fino al 31 marzo, per rispondere con una donazione all’appello dell’Avvocato Paolo Fresco, Presidente della Fondazione, che offrirà a titolo personale una somma pari all’ammontare dei contributi ricevuti, fino a concorrenza di 20.000€ totali.
Grazie ai nostri sostenitori e al nostro Presidente, la Scuola potrà portare avanti i progetti formativi gratuiti dedicati ai più piccoli come: i nuclei orchestrali infantili delle Piagge e di Sorgane e il progetto CoroInsieme, che introduce alla musica vocale più di 400 alunni delle scuole primarie di Fiesole. Le donazioni contribuiranno inoltre a sostenere le spese per lo studio dei giovani musicisti più meritevoli ma in difficoltà economiche, con l’assegnazione di borse di studio.
Fino al 31 marzo la tua donazione vale doppio. Grazie.


DONA SUBITO


Un’altra risposta positiva alle richieste di sostegno per le attività fiesolane: la Scuola ha ricevuto una donazione da parte di Giulia Lucchesi, un’insegnante fiorentina attiva anche presso la Fondazione Internazionale Verso l’Etica, dedita alla ricerca e la diffusione di strumenti educativi che permettano di vivere l’etica come dimensione naturale dell’esistenza. Ecco cosa ci ha scritto la signora Lucchesi, in risposta alla lettera di ringraziamento che la Scuola le ha indirizzato:

Sono un'insegnante e non sono un'esperta di musica, ma per interessi di studio e di ricerca sto sempre più spesso leggendo articoli sull'importanza della musica nella strutturazione del cervello e nel potenziamento delle sue connessioni in entrambi gli emisferi. Credo fermamente anche nel suo valore socializzante e vi ringrazio per ciò che fate gratuitamente nelle scuole dei quartieri 'difficili' della nostra città.
Quando mio figlio andava alla scuola primaria proposi di proseguire un piccolo corso di musica che rischiava di concludersi perché il Comune non lo finanziava più, con un autofinanziamento (si trattava di una modica cifra) e proposi anche di accollarci le quote delle famiglie più in difficoltà. Le maestre si opposero perché non volevano l'ingerenza delle famiglie nella scuola che, essendo pubblica, avrebbe dovuto garantire il servizio gratuitamente. Il laboratorio non proseguì con l'unico risultato che i bambini persero un'ottima occasione di continuare un percorso appena intrapreso con un maestro specializzato!
Quindi, sono io che ringrazio voi per ciò che fate. Mi auguro che possiate proseguire con serenità nella vostra missione.
Cordialmente
Giulia Lucchesi


La Fondazione Giovanni Michelucci – in collaborazione con il Comune di Fiesole, l’Associazione Fiesole Futura ed il Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze – ha organizzato un ciclo di incontri, volto a ricostruire le trasformazioni del territorio di Fiesole dal secondo dopoguerra e a valutarne gli effetti e i risultati.
La prima parte di questo ciclo si è svolta tra gennaio e febbraio 2015, mentre tra gli appuntamenti di quest’anno segnaliamo in particolare la data del 15 aprile (ore 17, Sala di lettura degli Archivi storici dell’Unione Europea, Villa Salviati), in cui si parlerà di Università e istituzioni culturali sulle colline tra Fiesole e Firenze.

PROGRAMMA COMPLETO

8 aprile 2016, ore 17.00 – Sala Consiglio Comunale, Fiesole
Gli spazi produttivi e il territorio degli abitanti
con Stefano Ricci, Michele Casalini e Benedetto Di Cristina
coordina Corrado Marcetti, direttore della Fondazione Michelucci

15 aprile 2016, ore 17.00 – Sala di lettura degli Archivi storici dell’Unione Europea, Villa Salviati
Università e istituzioni culturali sulle colline tra Fiesole e Firenze
con Dieter Schlenker, Antonello Farulli e Giancarlo Paba
coordina Raimondo Innocenti, Università di Firenze

22 aprile 2016, ore 17.00 – Sala Consiglio Comunale, Fiesole
Piani, progetti e trasformazioni del centro di Fiesole
con Chiara Agnoletti, Gianfranco Gorelli Luca Nespolo e Lorenzo Venturini
coordina Iacopo Zetti, assessore al Territorio del Comune di Fiesole

 

Al circolo virtuoso delle donazioni si aggiunge l’iniziativa di Vittorio Minucci del Rosso Arrighetti, che pochi giorni fa ha scelto di onorare la memoria della moglie Flora Barbieri con l’offerta di una borsa di studio alla Scuola.

Il Quartetto Lyskamm, uno dei più interessanti complessi emersi negli ultimi anni tra quanti hanno preso parte all’Accademia Europea del Quartetto - e già vincitore presso la Scuola del Premio Rimbotti 2014 - è oggetto di un’attenzione speciale da parte del Borletti Buitoni Trust. Impegnato dal 2003 nel sostegno ai giovani musicisti di tutto il mondo, il BBT ha assegnato al Quartetto Lyskamm la borsa di studio 2016 in memoria di Claudio Abbado, premio speciale per la musica da camera.

Trasferta veneziana -con la soprano Cinzia Borsotti- per il DMC Ensemble che ha portato domenica scorsa al 7° Carnevale Internazionale dei Ragazzi la musica dei giovani compositori della classe di Andrea Portera, su invito della Biennale. Il progetto, dal titolo Giro Girotondo… canta il mondo, aveva avuto un’anteprima il 30 gennaio, con musiche della tradizione popolare accostate a nuove composizioni di Elvira Muratore e Salvatore Frega. Nel concerto di domenica 7, in cui il DMC Ensemble è stato diretto da Andrea Vitello, si sono ascoltate le nuove musiche composte per l’occasione da Matteo Zetti, Andrea Benedetti, Jacopo Aliboni, Neri Monici, Riccardo Perugini, Federico Torri e Roberto Prezioso.

Passaggio di consegne al vertice dell’Associazione Amici della Scuola, il cui consiglio direttivo ha eletto poche settimane fa il nuovo presidente: dopo tre anni di intenso impegno, che ha portato ad un notevole incremento nel numero dei membri dell’Associazione, Sigfrido Fenyes lascia l’incarico a Stefano Dalpiaz, avvocato ed appassionato musicofilo. Il nuovo presidente può contare su una conoscenza dell’attività fiesolana e delle necessità dell’istituzione particolarmente approfondita, poiché da molti anni frequenta la Scuola in qualità di genitore, con tre figli impegnati nel percorso di formazione musicale. Molti auguri per il nuovo incarico!

Da un gruppo di amici che da anni segue l’esperienza della Scuola ci giunge l’apprezzamento per l’attività di educazione musicale gratuita presso le Piagge e Sorgane. “Voi portate le periferie al cuore della città e attraverso la musica date a bambini che ne sarebbero esclusi le chiavi di accesso alla cittadinanza”, ci ha scritto Maria Rosaria Bortolone, che si sta facendo promotrice di varie iniziative di sostegno all’attività fiesolana. Una di queste è rappresentata da una donazione personale, in  memoria dell’amico Michele Tedesco, scomparso l’anno scorso dopo una vita d’impegno tra musica e filosofia. Poiché giunge nel primo trimestre 2016, il contributo sarà raddoppiato dalla donazione di Paolo Fresco, presidente della Fondazione Scuola di Musica di Fiesole.

La musica, nella sua prima e più naturale forma di espressione vocale, entra nelle scuole dell’infanzia e primarie di Fiesole con un progetto a cura della Scuola. Cantare insieme significa sviluppare le basi della sensibilità musicale e gli aspetti relazionali che sono alla base della pratica vocale: le attività di CoroInsieme avranno lo scopo di implementare le competenze di tutti i soggetti coinvolti, sia discenti sia docenti. Il progetto, gratuito per i piccoli alunni grazie al sostegno dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, forma cori “in rete”, che possono svolgere attività autonome ma anche unirsi per occasioni collettive, come avverrà nel concerto finale previsto all’interno della Festa della Musica 2016.

Sostieni il progetto CoroInsieme

I giovani archi del Quartetto Hyde hanno partecipato ai festeggiamenti per la riapertura del Teatro Niccolini, acquistato e restaurato dall’imprenditore Mauro Pagliai dopo decenni di chiusura: una grande festa cittadina, per la riconquista di uno dei più antichi spazi culturali e sociali di Firenze (con il nome di Teatro del Cocomero era stato aperto nel 1658!). Protagonista della serata inaugurale, lo scorso 8 gennaio, il geniale attore Paolo Poli, che al Niccolini ha trionfato per anni con i suoi spettacoli colti e dissacranti.
L’intervento del Quartetto Hyde ha porto l’augurio musicale della Scuola alla nuova vita della storica sala, con due movimenti dal Quartetto n. 78 in si bemolle maggiore, op. 76 n. 4, Hob.III:78, detto L'aurora.

Sei club dell’area fiesolana e fiorentina si mobilitano a sostegno dei giovani musicisti: l’entusiasmo suscitato lo scorso novembre dalla serata promossa dai Lions presso l’Auditorium della Banca CR Firenze con l’Orchestra dei Ragazzi ha originato il desiderio di incrementare -con i fondi raccolti durante il concerto- l’offerta di borse di studio che già i club avevano deciso di destinare alla Scuola. Ne saranno avvantaggiati due promettenti gruppi dei Corsi di Perfezionamento, il Quartetto Taag ed il Quartetto Afrodite, mentre una parte sarà messa in palio per i Corsi di Base durante l’annuale concorso che si tiene presso la Scuola.

DONA ALLA SCUOLA DI MUSICA DI FIESOLE ENTRO MARZO 2016

Le tue donazioni valgono doppio


Dal 1 gennaio e fino al 31 marzo 2016, il tuo sostegno sarà ancora più prezioso perché l’avvocato Paolo Fresco, Presidente della Fondazione Scuola di Musica di Fiesole Onlus, ha deciso di chiamare a raccolta i potenziali sostenitori dell’istituzione, lanciando una personale e nobile iniziativa: ogni contributo donato alla Scuola nel primo trimestre 2016 sarà da lui raddoppiato (fino ad un massimo di 20.000€).
I fondi raccolti andranno a sostenere i progetti che la Scuola promuove gratuitamente, quali i nuclei orchestrali delle Piagge e di Sorgane, oltre a CoroInsieme, la nuova iniziativa che coinvolge più di 400 alunni delle scuole dell’infanzia e primarie del comprensorio fiesolano e a finanziare borse di studio dedicate a ragazze e ragazzi meritevoli ma con scarse disponibilità economiche.

Un’occasione unica che ci permetterà di continuare a portare la musica a tutti e realizzare le tante attività della Scuola.


DONA SUBITO

La Nazione 3 gennaio 2016
La Nazione 9 gennaio 2016

Il neodirettore del Conservatorio Cherubini di Firenze è stato ospite -tra i più graditi- del Concerto di Capodanno presso l’Opera, lo scorso 1° gennaio.
In un’intervista rilasciata all’edizione fiorentina di Repubblica pochi giorni prima, il Maestro Paolo Zampini -da poche settimane a capo del conservatorio toscano- dichiarava giunto il momento di cercare un terreno di collaborazione tra le due istituzioni, dotate entrambe di un forte appeal presso i giovani musicisti, sia fiorentini sia provenienti da vari paesi del mondo.
Già da tempo la Scuola aveva manifestato analoghe convinzioni, così il Sovrintendente della Scuola Lorenzo Cinatti ha risposto prontamente alla sollecitazione, invitando Zampini al festoso ed affollato concerto che ha inaugurato l’attività della Scuola per il 2016.

È in fase di completamento la catalogazione del Fondo Novecento, conservato presso la biblioteca della Scuola di Musica di Fiesole. Si tratta di un’importante collezione di musiche di compositori italiani e stranieri del secolo scorso: il nucleo centrale è costituito da oltre 600 partiture donate da Casa Ricordi nel 2008; a queste si sono aggiunte musiche acquistate per i corsi della Scuola, in particolare quelli di musica cameristica moderna e contemporanea, tenuti da Renato Rivolta con l’Orchestra Giovanile Italiana, e le produzioni della classe di composizione di Andrea Portera.
Proprio i giovani autori e gli strumentisti interessati al repertorio del secondo ‘900 potranno trovare nel Fondo Novecento rare musiche da studiare ed eseguire: si tratta spesso di copie non facili da reperire, che mostrano l’evoluzione della scrittura musicale nel corso del XX secolo. Si va infatti dai più “classici” Benjamin Britten, Alberto Ginastera, Leonard Berstein, Irving Fine, Hans Werner Henze o Iannis Xenakis, fino ai compositori più vicini a noi come Wolfgang Rihm, Peter Maxwell Davies, Michael Berkeley, Vinko Globokar, Sofia Gubaidulina, Oliver Knussen, Barbara Kolb, Michael Torke e molti altri. Nutrita anche la presenza dei compositori italiani, sia quelli che ormai sono considerati a tutti gli effetti “classici” della produzione novecentesca (tra gli altri Malipiero, Menotti, Scelsi e Donatoni) sia i più giovani, attivi anche nel nuovo secolo, tra cui Manzoni, Soccio, Vacchi, Argento, Lombardi, Francesconi, Corghi.

Per vedere quali titoli sono presenti, è sufficiente effettuare una ricerca per Campi sul catalogo on-line della biblioteca, e selezionare Novecento nell’elenco dei Fondi che si trova in basso a destra della pagina web. Le partiture possono essere prese in prestito per una settimana, iscrivendosi ai servizi della biblioteca.
Per orari e informazioni visitare la pagina http://www.scuolamusicafiesole.it/it/info/biblioteca.

È sempre in funzione lo sportello di ascolto e sostegno psicologico per allievi, famiglie e docenti  tenuto dalla dottoressa Matilde Orsecci, psicologa e musicista. Obiettivo della sua presenza è contribuire ad affrontare e superare le difficoltà che possono emergere durante il percorso formativo.

Lo sportello vuole essere uno spazio specifico a disposizione degli allievi, delle loro famiglie e del corpo docente, a cadenza settimanale, dedicato all’ascolto e alla condivisione di un disagio, per affrontare e superare insieme le difficoltà che possono emergere durante il percorso di studio di uno strumento. La peculiarità della proposta consiste nel fatto che la psicologa metterà a disposizione l’integrazione delle sue competenze di musicista, psicologa clinica e psicoterapeuta in trainig, musicista in corsia presso l’ospedale pediatrico Meyer, nonché la sua esperienza diretta come allieva della Scuola.
L'idea dello sportello nasce dalla richiesta che la Dott.ssa Orsecci ha riscontrato frequentando amici e colleghi musicisti, docenti e famiglie che trascorrono gran parte del tempo alla Scuola di Musica di Fiesole. Le è capitato più di una volta infatti che genitori di allievi della Scuola le chiedessero consiglio, in via informale, circa la poca motivazione del figlio a proseguire gli studi, alla difficoltà sperimentata con un certo insegnante, oppure che colleghi musicisti si rivolgessero a lei per superare l’ansia da prestazione per un esame, un'audizione o un concerto, risolvere un dolore fisico di tipo psicosomatico come una tendinte, superare blocchi rispetto alla scelta professionale.

Perchè lo psicologo alla Scuola di Musica?
Lo psicologo è un professionista che si occupa e promuove il benessere e la salute delle persone in tutte le fasi del loro ciclo di vita. Lo psicologo, attraverso i colloqui individuali, accoglie e contiene il disagio portato dagli allievi, sostiene lo sviluppo della loro identità personale e di musicisti, favorendo la motivazione, il miglioramento dell’autostima, la percezione dell’autoefficacia e la capacità di tollerare le fatiche e gli insuccessi.
Lo sportello offre sostegno a quelle situazioni in cui lo studente vive una fase conflittuale con lo studio dello strumento e delle discipline complementari, offre inoltre la possibilità di esplorare la consapevolezza della scelta del proprio percorso formativo ed eventualmente un aiuto per ri-orientarsi nella scelta. Spesso infatti accade che i bambini ed ragazzi vivano un disagio che faticano ad esprimere e che in alcuni casi potrebbe portare all’abbandono dello studio dello strumento musicale.

Lo sportello sarà attivo presso lo studio della Dott.ssa Orsecci in Via delle Porte Nuove 18, Firenze. I primi due colloqui si terranno gratuitamente previo appuntamento telefonando al 333/9262777 oppure via mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Grazie alla convenzione stipulata tra Regione Toscana, Settore Biblioteche, Archivi e Istituti Culturali e Scuola di Musica di Fiesole Fondazione ONLUS, verrà reso disponibile un servizio di consulenza e supporto alle attività di gestione, riordino e catalogazione della musica notata, manoscritta e a stampa, presente nelle istituzioni culturali, biblioteche e archivi della regione attraverso il Centro di Documentazione Musicale Toscano (CeDoMus Toscana).
Il sito web - www.cedomus.toscana.it - vuole essere un help-desk dove si raccolgono e mettono a disposizione dell'utenza strumenti catalografici e bibliografici prodotti per la gestione del materiale documentario musicale. Attraverso un servizio direference specializzato – attivabile tramite contatto email o la partecipazione al forum – ci si propone di fornire un aiuto concreto agli operatori culturali che si trovano a gestire questo tipo di documentazione.

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