È un grande onore, per l’Orchestra Giovanile Italiana, il doppio appuntamento con la gloriosa istituzione concertistica fiorentina: il 12 ottobre (Teatro alla Pergola, ore 16) l’Ensemble cameristico dell’OGI affianca Katia e Marielle Labèque nell’inaugurazione della nuova stagione.

 

Le due celebri pianiste francesi spaziano nella prima parte del concerto tra Philip Glass e Leonard Bernstein, e completano il programma con i giovani strumentisti fiesolani, eseguendo il rutilante Carnevale degli Animali di Camille Saint-Saëns.
L’irresistibile comicità dell’attrice Maria Cassi colorisce il testo che accompagna questa grande fantaisie zoologique (spiritoso sottotitolo autografo della composizione), di cui l’autore aveva proibito l’esecuzione e la stampa fino alla sua morte, per non compromettere la propria, serissima immagine professionale. Non sappiamo come avrebbe reagito alla prova della storia, che ha conferito al Carnevale degli animali il ruolo di pezzo più famoso di tutta la sua produzione!
Due giorni dopo, il 14 ottobre, l’Orchestra Giovanile Italiana torna al Teatro alla Pergola (stavolta alle 21) con il poliedrico e lanciatissimo violoncellista Giovanni Gnocchi, nella duplice veste di solista e concertatore. Interessante ed originale il programma, che si apre con la Sinfonia in re maggiore K. 297 di Mozart e prosegue con il Concerto per violoncello, orchestra di fiati e jazz band di Friedrich Gulda (1930-2000), geniale pianista e compositore austriaco che fu tra i primi a superare gli steccati tra i generi musicali. Si prosegue con una selezione dalle musiche di scena scritte da Schubert per il “dramma romantico” Rosamunde (1823), tre Danze slave di Dvořák e l’ouverture Ein Morgen, ein Mittag und ein Abend in Wien di Franz Von Suppé (1819-1895), iniziatore del fortunatissimo genere dell’operetta viennese.