IL RINNOVO DELLE CARICHE FIESOLANE

Per le modalità di presentazione delle domande di candidatura alle cariche di Direttore Artistico e Sovrintendente della Scuola si prega di prendere visione di questa pagina

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News 2020

CoroInsieme patrimonio della comunità

Il progetto CoroInsieme è divenuto nel tempo un’attività significativa per i bambini che frequentano l’Istituto Comprensivo Statale “Ernesto Balducci” di Fiesole, e così all’impegno della Scuola -che da quattro anni offre ai bambini delle materne ed elementari la possibilità di crescere nella musica cantando insieme– si è aggiunto il desiderio delle famiglie di contribuire alla prosecuzione dell’iniziativa attraverso una raccolta di fondi, attuata grazie all’impegno diretto dei genitori nell’organizzazione di occasioni conviviali dedicate al sostegno del progetto.
Inoltre il Comune di Vaglia, sede di una scuola dell’infanzia e della primaria Alberto Manzi, ha offerto il suo contributo economico. 

Concorso per Quartetto Piero Farulli

Il quartetto d’archi è stato il fulcro della missione pedagogica di Piero Farulli: scuola di convivenza e democrazia, dove ciascuno dialoga con l’altro solo se tutti sono capaci di ascoltarsi, il quartetto rappresenta un microcosmo ideale di comunità civile ed il luogo d’elezione per l’approfondimento interpretativo con cui i giovani musicisti si accostano ai grandi capolavori del repertorio cameristico.

La Scuola per… le Scuole

Il Dipartimento Ricerca e Sviluppo della Scuola è stato invitato nel novembre scorso a partecipare alla tavola rotonda indetta dall’Ufficio Scolastico Regionale per lo sviluppo del Progetto Regionale Toscana Musica.

Il rinnovo delle cariche fiesolane

Il 2020 vede la Scuola alle prese con significative scadenze: l’8 luglio termina il mandato quadriennale del Direttore Artistico Alain Meunier e del Sovrintendente Lorenzo Cinatti, e giunge a scadenza anche l’attuale Consiglio di Amministrazione.
Come previsto dallo Statuto della Fondazione, i docenti hanno provveduto a costituire una Commissione Elettorale – composta da Martina Chiarugi per i corsi di base, Giovanni Riccucci per i corsi di perfezionamento e Susanna Bertuccioli per l’Orchestra Giovanile Italiana – che ha predisposto la lettera d’invito alla presentazione delle candidature per i due ruoli link
Coloro che intendano manifestare il loro interesse hanno tempo fino alla mezzanotte dell’8 marzo 2020; le proposte, vagliate dalla Commissione ed accolte in un numero massimo di dieci, saranno sottoposte ad una prima votazione dei docenti che si terrà il 4 ed il 5 aprile. Una volta individuata la terna prevista dal Regolamento si procederà alla votazione finale, nei giorni dal 24 al 26 aprile 2020.

Due violini donati alla Scuola

La scelta di donare alla Scuola è uno dei segni tangibili dell’affetto che circonda l’istituzione ed un importante sostegno all’attività didattica: ne siamo grati ai donatori che, offrendo ad esempio strumenti musicali, contribuiscono all’incremento del patrimonio di strumenti che possono esser messi a disposizione degli allievi.
Con grande gioia accogliamo dunque il regalo di Maria Teresa Ginori Lisci Guicciardini, che ha donato alla Scuola due violini in ottimo stato.

Il Quartetto Felix al debutto discografico

Quattro giovani e talentuosi strumentisti campani hanno incrociato ile loro strade e scelto di riunirsi nel Quartetto Felix per esplorare il repertorio del quartetto con pianoforte, al quale appartengono alcuni tra i più luminosi capolavori della musica da camera.
Il loro viaggio, iniziato nel 2015 all’Accademia di Santa Cecilia -dove l’ensemble ha conseguito nel 2017 il Diploma di Perfezionamento di Musica da Camera con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Carlo Fabiano- è proseguito nell’ECMA e nell’Accademia Europea del Quartetto, giovandosi dei consigli di maestri prestigiosi come Hatto Beyerle, Johannes Meissl, Dirk Mommertz, Itamar Golan, Lorenza Borrani, Antonello Farulli, Andrea Nannoni, Diana Ligeti, Patrick Judt.
Impegnato in una regolare attività concertistica e incoraggiato da importanti premi, il Quartetto Felix realizza il suo debutto discografico grazie al mensile Amadeus, che gli ha affidato la registrazione del cd abbinato al numero di gennaio 2020, contenente due opere fondamentali quali il Quartetto in do minore op. 60 di Brahms ed il Quartetto in mi bemolle maggiore op. 47 di Schumann.
Buon ascolto!

Una Scuola sempre più green

La Scuola prosegue nella ricerca di un maggior rispetto dell’ambiente, ritenendo doveroso farsi portatrice anche di questo messaggio educativo ai giovani musicisti. Nei prossimi giorni sarà rimosso il distributore di acqua in bottiglia che si trova nei locali della mensa, mentre vi è già stato montato un erogatore di acqua depurata: munendosi di appropriati contenitori sarà possibile rifornirsi gratuitamente di acqua fresca.
Ricordiamo che presso la portineria sono sempre disponibili le borracce della Scuola, con una donazione minima di 8,00 euro.

Ricordo di Alfonso Borghese

Fiesole 30 gennaio 2020

L’abbiamo avuto con noi, sorridente come sempre, all’ultimo collegio dei docenti pochi giorni fa, ma stanotte Alfonso Borghese se n’è andato in un attimo, lasciando la Scuola attonita ed addolorata per la sua scomparsa.
Aveva iniziato a tenere il corso di perfezionamento di chitarra nel 1989, chiamato da Piero Farulli come uno tra i più luminosi musicisti della prestigiosa scuola chitarristica di Alvaro Company. Perfezionatosi anche con Andrés Segovia e José Tomás a Santiago de Compostela, Borghese aveva compiuto studi classici, e oltre alla chitarra aveva approfondito la composizione con Carlo Prosperi e Paolo Fragapane, e la direzione d’orchestra con Mario Salerno e Franco Ferrara, frequentando alla fine degli anni ’70 i corsi dell’Accademia Chigiana.
È stato però soprattutto alla chitarra, come interprete, compositore e didatta, che Alfonso Borghese ha dedicato la sua vita di musicista appassionato, curioso e colto. Protagonista di un’intensa attività concertistica come solista, nel 1969 aveva fondato il Trio Chitarristico Italiano -con Roberto Frosali e Vincenzo Saldarelli- originale complesso cameristico che ha tenuto concerti in tutto il mondo ed effettuato numerose registrazioni.
L’ampia attività didattica, nei conservatori di Pesaro, Bologna e poi Firenze, si era infine radicata a Fiesole, dove Borghese teneva un affollato corso di perfezionamento, nel quale si sono formati numerosi musicisti oggi in attività. Da qualche anno anche i più giovani potevano approfittare della sua grande esperienza, grazie all’estensione della sua generosa disponibilità ai corsi di base.
Come ascoltatore era attento e partecipe, così non era raro incontrarlo ai concerti, e sempre interessante raccogliere le sue impressioni, espresse con l’abituale schiettezza e l’immancabile sorriso.
La sua improvvisa scomparsa lascia un vuoto grande, perché oltre a partecipare -fino a ieri- con intatto entusiasmo all’attività didattica ed alla vita della Scuola, Alfonso Borghese è tra coloro che hanno maggiormente contribuito a delinearne la fisionomia, unendo alla passione ed alla competenza un grande affetto per l’istituzione, totalmente ricambiato.

Ricordo di Riccardo Antonino Luciani

Fiesole, 30 gennaio 2020

La presenza discreta di un gentiluomo d’altri tempi e la perseveranza di una passione forte, condivisa con grazia pacata e grande rispetto: alla fine di questo secondo decennio del 2000 se ne va Riccardo Antonino Luciani, dopo aver attraversato i suoi ottantanove anni sempre in compagnia della musica. A dodici anni era entrato a far parte del coro di voci bianche della Chiesa di San Francesco in piazza Savonarola sotto la guida di Clemente Terni, che lo introdusse al canto e al solfeggio. Studiò poi con Rosario Scalero ed infine giunse al diploma, ventunenne, con Vito Frazzi al Conservatorio Cherubini; fu anche ammesso - eccezionalmente - ai corsi di perfezionamento che il maestro teneva all’Accademia Chigiana.
Luciani è stato protagonista di un’attività intensa e multiforme: dalla composizione alla direzione d’orchestra, dalla lunga collaborazione con la RAI all’affettuosa amicizia con Piero Farulli, che portò il musicista alla Scuola, affidandogli un compito importantissimo: gli Incontri di Introduzione al linguaggio musicale, ovvero un’attività divulgativa tesa a conquistare alla musica i non addetti ai lavori, che svolse anche alla Scuola Normale di Pisa e ad Aosta Classica, durante le residenze estive dell’Orchestra Giovanile Italiana.

In occasione del decennale della Scuola (1984) Luciani compose l’opera Talgor, su libretto di Giuliano Toraldo di Francia. Ne furono interpreti solisti, orchestra e coro della Scuola, sotto la direzione di Mauro Ceccanti (maestro del coro Joan Yakkey), la regia di Sylvano Bussotti e le scene ed i costumi di Fernando Farulli, in coproduzione con il Teatro alla Scala, il Teatro Comunale di Firenze e l’Ente Teatro Romano di Fiesole.

La musica di Luciani nasce talvolta per esecutori ben precisi: i Monologhi per viola (1990) sono dedicati ad Antonello Farulli, il Concerto di Anacrò (1988) per flauti dolci, orchestra d’archi, pianoforte e percussioni è per David Bellugi.
Negli anni ’90 è attivo anche su invito dell’Orchestra della Toscana, con lavori quali Le tombeau perdu (1990) e Cantus memoriae (1994) su lettere dei condannati a morte della seconda guerra mondiale.
L’attività compositiva prosegue di pari passo con l’impegno alla divulgazione musicale, esercitata con continuità ed interesse sempre vivo: le lezioni fiesolane di Luciani sono seguite da un folto gruppo di appassionati, desiderosi di avvicinare i capolavori musicali attraverso la sua narrazione, sempre accompagnata da una ricca esemplificazione.
Negli ultimi anni le lezioni si svolgevano nella centralissima sede del Lyceum Club di Firenze, in collaborazione con la Sezione Musica del club, con cicli monografici su vari autori, fino all’ultimo dedicato a Richard Strauss nel 2018.
Con la morte di Riccardo Antonino Luciani la Scuola dà l’addio ad uno dei suoi collaboratori più fedeli e stimati, che ha messo le sue raffinate competenze a disposizione di tutti, svelando facendo con semplicità e chiarezza agli ascoltatori i segreti dei grandi monumenti musicali.

Etudes tableaux… lavori in corso

Dopo aver vinto il bando relativo alle Residenze artistiche –uno dei quattro proposti dal programma Per Chi Crea, sostenuto dal MiBACT e da SIAE- il progetto Etudes tableaux sta seguendo l’iter preparatorio che porterà alla Casa della Musica di Arezzo, dal 29 giugno al 12 luglio 2020, due gruppi di giovani, selezionati musicisti: per loro si stanno programmando laboratori di musica d’insieme, body percussion, arte scenica, improvvisazione musicale e teatrale aventi l’obiettivo di realizzare un vero e proprio Quadro Vivente, all’interno dello spettacolo conclusivo che avrà luogo il 12 luglio.

La Giornata Europea della Viola da gamba

La Giornata Europea della Viola da gamba 2020 (2-3 maggio) è un appuntamento davvero speciale: la sesta edizione dell’iniziativa –nata nel 2011 e insignita della medaglia della Presidenza della Repubblica– si svolge nel periodo in cui la Scuola è impegnata nel ruolo di capofila del Progetto Violanet, che l’ha posta al centro di una fruttuosa rete di contatti e scambi tra docenti e studenti delle massime istituzioni europee.

CoroInsieme a Riotorto

Il progetto CoroInsieme, che da tempo coinvolge i bambini delle scuole primarie del comprensorio fiesolano, getta l’ancora più a sud, portando la musica anche nel primo circolo didattico di Piombino, e precisamente a Riotorto, al confine tra la provincia di Livorno e quella di Grosseto.

In ricordo di Alfonso Fedi

Pochi giorni fa è venuto a mancare Alfonso Fedi, concertista e didatta di grande spessore, che ha dedicato alla musica antica tutta la sua vita artistica, a partire dai severi studi di organo e clavicembalo presso il Conservatorio di Firenze e poi ad Amsterdam, con Gustav Leonhardt.

Due strumenti in dono alla Scuola

La Scuola è particolarmente cara a coloro che la vivono da vicino, attraverso un’esperienza diretta magari legata al percorso formativo dei figli: forse per questo accade talvolta che le famiglie compiano un gesto generoso, del quale è importante sottolineare il valore.

In concorso per l’Accademia Verdiana

L’Accademia Verdiana seleziona tra il 20 ed il 22 gennaio i dodici partecipanti ai corsi gratuiti di “Alto perfezionamento in repertorio verdiano”, con lezioni individuali, di gruppo e masterclass dedicate a tutti gli aspetti che attengono all’interpretazione e alla gestione del profilo professionale di un cantante d’opera.