Dal settembre 2019 l’offerta didattica della Scuola si è arricchita del Dipartimento di educazione musicale per l’infanzia e l’adolescenza, all’interno del quale i principianti si avvicinano alla pratica degli strumenti musicali attraverso lezioni condivise in piccoli gruppi omogenei per età.


Nel primo anno del nuovo corso, gli insegnanti del DEMIA – attivo al momento solo nel settore degli archi – hanno purtroppo dovuto confrontarsi con l’arrivo della pandemia: lo hanno fatto con grande creatività ed impegno, mettendo in pratica una strategia di coinvolgimento a distanza, che affiancava a piccole lezioni online l’invio di numerosissimi supporti video e basi audio, grazie anche alla partecipazione degli allievi pianisti del triennio. In questo modo si è mantenuto il contatto con i più piccoli e con le loro famiglie che, non potendo frequentare fisicamente gli spazi e godere delle occasioni d’incontro che la Scuola normalmente offre, avrebbero potuto esserne disorientati.
Confortata dai risultati della scorsa primavera, nell’anno scolastico appena iniziato la Scuola non ha voluto rinunciare al percorso DEMIA, e così alcuni bambini hanno intrapreso il percorso delle lezioni condivise, pur rispettando le stringenti norme di sicurezza, nella convinzione che proprio un’annata così difficile ci stia dimostrando quanto sia importante per i piccoli la socializzazione rappresentata dal suonare insieme.
La lezione condivisa favorisce infatti il coinvolgimento emotivo, l’ascolto e la motivazione, i legami tra gli allievi e anche tra le loro famiglie. L’imitazione dell’espressione musicale dell’insegnante e dei compagni, a cominciare dal canto, si presenta sempre come un’attività divertente, così come l’approccio allo strumento, che avviene in modo naturale attraverso una gestualità semplice ed efficace.
Buona musica ai piccoli!