La raccolta di musiche appartenuta a Piero Farulli continua a regalarci sorprese! Riportiamo qui per intero una dedica di Sylvano Bussotti, a dimostrazione dell’intesa culturale e umana che ha caratterizzato, seppur nelle diverse personalità, il sodalizio artistico tra il grande compositore fiorentino e il fondatore della Scuola.

Il 19 ottobre 1981, su invito di Piero, Bussotti teneva presso Villa La Torraccia la prima lezione del suo corso di Composizione e Analisi del Teatro musicale, dando avvio a un’importante e innovativa esperienza didattica, nella quale si sono formano noti musicisti e compositori di oggi.

Ecco cosa scrive Bussotti, accompagnando Nudo disteso – cadenza per viola:

“Piero carissimo perdona questi quattro “fogli sciolti” fotocopiati (e che Adriana ti porterà) ma non volevo più attendere, né affidare alla sorte, per consegnarteli. Spero ti saranno utili soprattutto per la classe. Ti riabbraccerò a Siena presto. Il tuo …

“Ripensando agli amici e maestri della viola, Piero Farulli, Aldo Bennici e Augusto Vismara (i due più giovani, esempi d’eccezione sorti dall’insegnamento del primo) scrivo questo brevissimo tratto all’intenzione degli ancor più giovani: cioè gli allievi. Convinto, come sono, che la musica vive soprattutto al momento del suo apprendistato (della sua scoperta). Lungi dall’aver pensato a un “pezzo facile”, la difficoltà, qui, può effettivamente sentirsi come insormontabile, poiché nel movimento richiesto sta tutta l’intensità di un attentato alla decenza. E la metafora, indicata nel titolo, predispone alla conoscenza corretta e reale della mia musica; che si pone come discorso sulla radice dell’essere umano, cui restituisce il dono di sé. Staccando questo minimo gesto sonoro, compiuto sul corpo che me lo dettava, dalla massa sinfonica del vivere voglio dire, ripetere, la vanità di ogni estetica d’accademia, e dirlo in favore del singolo individuo. Genazzano, 1 maggio 1980.”

Da Sylvano Bussotti, Nudo disteso – una cadenza per viola (Biblioteca della Scuola di Musica di Fiesole, Fondo Farulli.MSS.23):