La Scuola sta elaborando - con l’aiuto di un team di esperti - un dettagliato protocollo sanitario che consentirà gradualmente la ripresa di alcune attività didattiche in presenza, nel rispetto di tutte le prescrizioni anticontagio emanate dalle autorità.


Oltre a proseguire con le lezioni e permettere agli allievi di sostenere online gli esami estivi, stiamo lavorando alla programmazione del prossimo anno accademico, in modo che questo possa svolgersi senza particolari stravolgimenti logistici e organizzativi, ed anzi cercando di strutturare nel modo più razionale possibile l'erogazione dei corsi.
Questi mesi ci hanno resi consapevoli che la didattica telematica comporta per docenti, allievi e famiglie un notevole sforzo di organizzazione, concentrazione e creatività; eppure, proprio grazie a questa modalità, siamo riusciti insieme a garantire continuità e risultati ad un anno scolastico che rischiava di essere bruscamente interrotto, e abbiamo acquisito strumenti che potranno esserci utili anche quando torneremo alla completa normalità.

La particolarità della “macchina” fiesolana richiede cura ed attenzione, proprio ora che sembra vicina la possibilità della ripresa di attività in presenza. Per questo si è pensato che la priorità di utilizzo degli spazi vada a coloro che devono riprendere contatto con strumenti non presenti nelle abitazioni (il set delle percussioni, il fortepiano, il clavicembalo), alle attività d’insieme che la chiusura ha interrotto (con tutte le precauzioni necessarie), ed infine alla preparazione ed allo svolgimento degli esami di laurea.

Nei prossimi giorni contiamo di dare informazioni più dettagliate, quando gli enti preposti al governo del territorio daranno la necessaria approvazione al nostro piano di riapertura, i cui obiettivi sono il pieno rispetto delle norme e la tutela di tutti coloro che a Scuola imparano, insegnano, e lavorano nei vari uffici.