News 2020

Orchestra Giovanile Italiana… che numeri!

Il glorioso progetto formativo, che nel 2020 compie 36 anni, guarda al cammino percorso fin qui per fare un bilancio dei traguardi raggiunti e progettare il futuro. Per questo è senza dubbio interessante e significativo il lavoro di ricerca che, durante lo stop imposto dall’emergenza sanitaria di questi mesi, è stato portato avanti dallo staff dell’OGI.
Si è trattato di rintracciare e contattare la maggior parte dei 2040 allievi che in questi anni hanno frequentato i corsi di qualificazione orchestrale a Fiesole, completando le informazioni circa la loro attuale attività lavorativa e analizzando i dati raccolti per verificare quale impatto abbia avuto finora il progetto nei percorsi formativi dei giovani musicisti.

Il quadro che emerge dalla ricerca – in costante aggiornamento via via che si riannodano i fili - è davvero impressionante, nonostante ci siano ancora oltre 150 ex-allievi da raggiungere.
Tra i musicisti che hanno frequentato l’Orchestra Giovanile Italiana, quasi 300 sono stabilmente in orchestra (123 le prime parti), mentre 1000 sono liberi professionisti, free lance in orchestra, oppure cameristi o solisti. Una buona percentuale (oltre il 13%) si dedica anche all’insegnamento, mentre 232 non salgono sul palco, ma sono occupati come docenti o svolgono altri incarichi in campo musicale. Soltanto l’1,3% svolge un’attività extramusicale.

In sintesi, frequentare l’OGI ha contribuito al successo professionale di centinaia di giovani musicisti, che oggi occupano ad esempio un quarto dei leggii dell’Orchestra della Scala, dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia e dell’Orchestra del Maggio, tra le compagini più prestigiose del nostro Paese. Sono 23 le orchestre di tutto il mondo in cui siedono ex-allievi fiesolani: tra queste ultime figurano complessi di assoluto rilievo quali i Berliner Philharmoniker, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Zurigo, la Japan Philharmonic Orchestra, la Gulbenkian Orchestra di Lisbona.
E la ricerca continua… perciò se hai frequentato l’Orchestra Giovanile Italiana e non sei stato ancora contattato scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Rinnovato il Progetto MusXchange

La Scuola di Musica di Fiesole è tra i fondatori di EFNYO - European Federation of National Youth Orchestras, nata nel 1994 allo scopo di favorire lo scambio di esperienze e di riflessioni sulla formazione orchestrale.
Tra i progetti più importanti promossi da EFNYO figura senz’altro MusXchange: finanziato dall’Unione Europea come progetto pilota a partire dal 2009, ha vinto tutti i successivi bandi presentati, prima nell’ambito del Programma Cultura e attualmente nell’ambito di Europa Creativa. Il quinto ciclo (2020-2022) di MusXchange coinvolge 13 co-organizzatori, 20 partner associati e 8 partner sostenitori in 40 Paesi. È prevista la mobilità di oltre 300 musicisti, con scambi di ensemble da camera e membri degli staff, con lo scopo di creare una rete tra strumentisti e manager delle orchestre e incrementare la promozione dell’attività a livello internazionale, anche grazie ai nuovi supporti digitali.
Per i giovani musicisti saranno organizzati stage con orchestre professionali e workshop con manager e artisti di alto livello; sarà promossa con loro un’azione strategica per migliorare il rapporto col pubblico, utilizzando anche i social media.

Le novità della Giovanile

L’estate dell’Orchestra Giovanile Italiana si preannuncia intensa, nonostante le modifiche imposte al calendario dalle norme sanitarie. Le attività riprenderanno dal mese di luglio, precedute da alcune anteprime dei fiati che potremo intanto ascoltare online, sulla pagina Facebook dell’Orchestra, nelle trascrizioni che Davide Sanson ha realizzato e preparato con loro: Ave Maria di Bruckner ed un brano dall’Offerta Musicale di Bach. Anche gli archi, sotto la guida di Giovanni Gnocchi, si produrranno online nell’Andante dalla Cassazione K.63 di Mozart.

Quest’estate l’OGI sarà impegnata a Siena nel master di direzione d’orchestra di Daniele Gatti (27 luglio-6 agosto) all’Accademia Chigiana, preceduto dal corso ordinario di Luciano Acocella (22-25 luglio).
Il programma del corso comprende un’antologia mozartiana con tre Divertimenti per archi (n. 1 in re magg. K 136, n. 2 in si bem. magg. K 137 e n. 3 in fa magg. K 138) e Eine kleine Nacthmusik K 525, la Suita (Suite) per orchestra d’archi di Janàček, Apollon Musagète di Stravinskij, la Serenata per orchestra d’archi in do magg. op. 48 di Čajkovskij, i Cinque pezzi op. 5 di Webern e il Divertimento per archi di Bartók. Se le disposizioni governative lo consentiranno, il 1° agosto questo programma sarà eseguito in concerto dai giovani direttori che partecipano al corso.
Quest’anno farà parte del corso master di Daniele Gatti anche un laboratorio operistico (dal 3 al 6 agosto) dedicato a La serva Padrona di Pergolesi, la cui esecuzione in forma di concerto dovrebbe tenersi il 6 agosto.

La Giovanile torna anche al Festival dei Due Mondi di Spoleto, per partecipare alla prima esecuzione assoluta di Arianna, Fedra, Didone, tre monodrammi per attrice, coro femminile e orchestra di Silvia Colasanti dalle Eroidi di Ovidio, con la direzione di Roberto Abbado (22 agosto).

Un video per far parte dell’OGI

Se sei un giovane strumentista e desideri partecipare alle attività didattiche e produttive che nei prossimi mesi vedranno protagonista l’Orchestra Giovanile Italiana, puoi approfittare di questo periodo per realizzare un video che testimoni il tuo livello di preparazione. 

Sospensione attività didattiche

La Scuola di Musica di Fiesole in ottemperanza al decreto annunciato da parte del Presidente del Consiglio sospende le attività didattiche dell'Orchestra Giovanile Italiana fino al 15 marzo.

I successi degli allievi dell’OGI

I giovani musicisti che hanno scelto di percorrere la via tracciata dalla Scuola attraverso il corso di qualificazione orchestrale dell’OGI continuano a mietere successi nelle audizioni che decidono del loro ingresso nelle orchestre professionali.