La pandemia non ha privato i valorosi strumentisti dell’Orchestra Giovanile Italiana della possibilità di compiere esperienze formative di grande qualità: dopo il concerto del 26 luglio in piazza della Loggia a Brescia - di cui potete trovare un resoconto qui  - nel quale l’OGI è stata diretta dal giovane e talentuoso Lorenzo Viotti, la Giovanile ha collaborato al corso di direzione d’orchestra di Daniele Gatti all’Accademia Chigiana, tenendo il 1° agosto il concerto finale del corso con i migliori tra i direttori partecipanti. Sempre a Siena, l’OGI ha preso parte al laboratorio operistico ChigianaOperaLab culminato nella rappresentazione, il 6 agosto, del celebre intermezzo buffo La serva padrona di Giovanbattista Pergolesi, in piazza Jacopo della Quercia.

Una piccola pausa, e poi i giovani musicisti si sono immersi - sotto l’autorevole direzione di Roberto Abbado – nella musica di Silvia Colasanti, che scavando nella complessa psicologia delle eroine antiche ha composto Arianna – Fedra – Didone, tre monodrammi per attrice, coro femminile e orchestra con testi tratti dalle Epistulae Heroides di Ovidio. Lo spettacolo, con l’attrice Isabella Ferrari e l’International Opera Choir diretto da Gea Garatti, è andato in scena il 22 agosto in prima assoluta al Festival dei Due Mondi di Spoleto con grande successo di pubblico ed entusiastico apprezzamento della critica. A questo link potete trovare la recensione di Francesco Arturo Saponaro.

Infine l’OGI è stata ospite del ReGeneration Festival di Firenze per il concerto sinfonico del 27 agosto, diretto da Daniele Rustioni nella suggestiva cornice del Prato delle Colonne nel Giardino di Boboli. Qui il link per rivedere il concerto.